Wow Air, dai nuovi capitali agli slot di Monarch

Wow Air, dai nuovi capitali agli slot di Monarch
08 novembre 09:11 2017 Stampa questo articolo

Wow Air sta considerando la possibilità di valutare un’offerta pubblica d’acquisto nel 2019. A margine di una incontro con la stampa tra gli stand di Wtm London 2017, il ceo e fondatore della compagnia low cost islandese, Skuli Mogensen, non ha usato mezzi termini quando si è trattato di delineare la strategia di sviluppo del vettore nei prossimi anni.

«La rapida espansione del nostro business ci induce a esplorare tutte le possibilità per supportare la crescita», ha detto il manager, sottolineando come nel 2019 la compagnia arriverà a toccare quota 1 miliardo di dollari di ricavi, «una cifra che ci suggerisce di cercare partner strategici o di rivolgerci al mercato pubblico dei capitali. Ma ancora non abbiamo scelto quale strada intraprendere».

In ogni caso, all’orizzonte il manager e unico proprietario del vettore non vede nessuna vendita. Al contrario, tra gli obiettivi c’è anche l’interesse per l’acquisizione di alcuni slot della fallita Monarch Airlines per iniziare le operazioni tra Londra e l’Islanda.

Wow Air, diretta concorrente di Norwegian Air nei collegamenti low cost da un capo all’altro dell’Oceano Atlantico, effettua i suoi voli no-stop dall’hub di Reykjavik utilizzando, tra gli altri, anche aeromobili di medie dimensioni come gli A320. Attualmente, la flotta della compagnia comprende 17 aeromobili Airbus, tra cui tre A330 utilizzati per volare in California. «Il nostro focus rimangono le rotte per il Nord America, che attualmente arrivano al 50% del network e garantiscono oltre 60 dollari a passeggero di ancillary revenue». Tutto in attesa che i quattro A330-900 che verranno noleggiati nel 2018 possano magari venire impiegati su qualche nuova rotta asiatica.

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Giorgio Maggi
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