Wifi a bordo? Il 2017 sarà l’anno giusto

03 gennaio 13:15 2017 Stampa questo articolo

Wifi a bordo, come in ufficio o a casa propria. Da tempo se ne parla, ma fino a oggi solo poche compagnie aeree ci sono riuscite, anche se il 2017 promette di essere davvero l’anno della svolta. Anche perché, come ha rivelato l’Aerospace Connectivity 2016 Survey, sono in molti a chiedere di poter navigare a 10mila metri di quota: addirittura l’84% dei viaggiatori americani che hanno risposto alle domande.

Al momento, però, solo Norwegian Air Shuttle è in grado di offrire la connettività a bordo alcuni dei suoi Boeing 737-800 di corto raggio e degli aerei long haul verso gli Stati Uniti. Il servizio è presente poi anche su alcuni aeromobili di Aeroméxico che montano la tecnologia 2Ku di Gogo: lo stesso dispositivo capace di garantire una velocità di connessione di oltre 70 Mb individuato da International Airlines Group (Iag) per equipaggiare gli aeromobili long haul di British Airways, Aer Lingus e Iberia (entro i primi mesi del 2019 saranno il 90% gli aerei dotati di wifi, mentre il primo B747-400 di Ba lo sarà già all’inizio del 2017).

Ma non è tutto, perché altri partner di Gogo saranno compagnie del calibro di Delta, Virgin Atlantic, Air Canada ed Air France, che già dal 2017 incomincerà ad installare sui Boeing 777 e gli Airbus A330 della sua flotta di lungo raggio la tecnologia 2ku. Dal canto suo, Lufthansa non solo ha da poco siglato una partnership con Naka Mobile per introdurre una Sim prepagata a disposizione dei passeggeri per utilizzare dati, effettuare chiamate e spedire sms, ma ha anche iniziato a testare la tecnologia Global Xpress, iniziata a installare lo scorso giugno sugli A320 della flotta. Ancora diversa poi, la partnership cui si affidano Sas e Finnair, che grazie a ViaSat incomincerà a offrire il wifi su un A320 dalla seconda metà del 2017.

Più o meno la stessa data in cui lo farà anche Finnair, che già offre un servizio analogo sugli A330 e A350 di lungo raggio. Attenzione però, perchè un nuovo player si sta affacciando al mondo della connettività in volo: si tratta di European Aviation Network, una partnership siglata tra Inmarsat e Deutsche Telekom, insieme ai provider tecnologici Nokia e Thales, che dalla metà del 2017 offrirà alle compagnie aeree un nuovo sistema a banda larga capace di abbattere ogni record precedente, essendo in grado di raggiungere la velocità di 75Mbps.

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Giorgio Maggi
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