Voli solo andata e viaggi brevi: l’evoluzione del turista post Covid

Voli solo andata e viaggi brevi: l’evoluzione del turista post Covid
22 Settembre 12:11 2020 Stampa questo articolo

Skyscanner ha pubblicato un nuovo rapporto intitolato The New World of Travel. Mettendo insieme gli ampi dati di ricerca sui voli globali e le opinioni di esperti, il report esplora alcune delle più importanti tendenze nel mondo dei viaggi e dei collegamenti aerei che impattano sul settore in questo preciso momento, in cui si è ancora in lotta con la pandemia di Covid- 19.

Moshe Rafiah, ceo di Skyscanner, dichiara: «Dove possono e vogliono, i viaggiatori stanno sperimentando nuovi modi per esplorare il mondo. Che si tratti di abbreviare il periodo di tempo in cui pianificano e intraprendono un viaggio, di affrontare complesse valutazioni del rischio prima di decidere di viaggiare o di aspettarsi livelli di chiarezza inediti per garantire la fiducia nella loro prenotazione, una nuova forma di viaggio sta emergendo. Come settore abbiamo un’opportunità unica non solo di aiutare i viaggiatori a navigare in questo nuovo mondo, ma anche di lavorare in modo collaborativo per garantire una ripresa rapida, sicura e sostenibile».

VOLI SOLO ANDATA E SHORT STAY. Viaggio di sola andata, domestico ed entro un mese. L’analisi dei dati di Skyscanner rivela tre cambiamenti sismici nel modo in cui i viaggiatori cercano i voli nel 2020. Le ricerche di viaggi di sola andata hanno raggiunto il picco a marzo, ma continuano a crescere, così come i viaggi nazionali sono in aumento a livello globale in un contesto di mutevoli restrizioni di viaggio. E in mezzo all’incertezza continua, i viaggiatori cercano l’evasione in tempi molto più brevi che in passato.

ECONOMIA E PSICOLOGIA DEL VIAGGIO. I modelli di ricerca per i voli nazionali, regionali e internazionali indicano che la ripresa sarà a più velocità, legata all’economia globale e guidata dai vettori low cost. I dirigenti di Skyscanner prevedono che i protagonisti del settore guideranno la ripresa della categoria. Allo stesso tempo, il calo dei ricavi dai viaggi d’affari per le altre compagnie aeree richiede un ripensamento di questa parte del settore. Tra coloro che desiderano viaggiare è emerso un nuovo e complesso processo decisionale relativo alla propensione individuale al rischio. I fattori che ora sono in primo piano sono suddivisi in cinque categorie: salute, finanziario, sociale, etico e ricreativo. Questo sta plasmando una nuova fascia demografica di viaggiatori: quelli di sesso maschile hanno maggiori probabilità di prenotare rispetto alle donne (54%) e quelli con i bambini hanno maggiori probabilità di prenotare rispetto a quelli senza (55%).

LA NUOVA SFIDA DEL TRAVEL. La ricerca rivela che le preoccupazioni per i viaggi sostenibili non sono più al centro dell’attenzione per molti viaggiatori. Mentre le destinazioni precedentemente affette da overtourism iniziano a riaprire, il settore ha un’opportunità unica per ridisegnare i vecchi modelli di viaggio a beneficio delle comunità locali, dell’ambiente e dei turisti.

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