ViaggiOff potenzia la sezione Green+ in collaborazione con l’Aigae

ViaggiOff potenzia la sezione Green+ in collaborazione con l’Aigae
02 Aprile 07:00 2021 Stampa questo articolo

L’escursionismo nei territori italiani è un asset turistico da giocarsi al meglio nel periodo post pandemico. È in quest’ottica che partirà a breve, sul nostro giornale alternativo ViaggiOff.it, la collaborazione con l’Aigae – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. La sezione Green+ del nostro magazine online sarà, dunque, potenziata con idee di percorsi e circuiti nella natura in Italia, consigliati volta per volta da guide-testimonial. Contributi che possono rivelarsi preziosi nella fase di ripartenza del travel.

Ma  quale potrà essere il ruolo delle guide ambientali nelle nuove sfide turistiche? Ci ha risposto Davide Galli, presidente dell’Aigae: «Come abbiamo riscontrato già la scorsa estate, c’è grande voglia di ritornare in natura. Sempre più persone prediligono mete fuori dai grandi circuiti turistici. Questo dato solo in parte deriva da una reazione alle restrizioni, il turismo lento e sostenibile è in crescita costante da anni».

«Ovviamente – prosegue Galli – la pandemia ha messo in ginocchio le guide ambientali escursionistiche, ma sempre la scorsa stagione ci  ha insegnato che il nostro settore, a differenza di molti altri, è in grado di riprendersi velocemente portando un contributo fondamentale alle attività commerciali dei piccoli centri che senza il turismo di prossimità promosso dall’Aigae rischierebbero di chiudere. Per questo abbiamo chiesto al governo che anche in zona arancione si possa dare la possibilità di andare in natura in totale sicurezza, grazie ai protocolli sanitari che abbiamo redatto a uso delle guide. Tutelare e promuovere il turismo green è fondamentale per l’apporto che questo settore può dare alla ripresa del Paese».

Da qui nasce la collaborazione delle guide Aigae con il nostro ViaggiOff. «La mission di ViaggiOff – prosegue il presidente Galli – è in linea con la nostra visione di turismo lento e sostenibile. È un settore in pieno sviluppo che ogni giorno viene arricchito da nuovi itinerari e nuove idee. A questo proposito è importantissimo il lavoro delle diverse professioni che operano in questo campo. Noi, come Guide Ambientali Escursionistiche, cerchiamo sempre il dialogo con gli altri professionisti del settore perché inclusione è la parola d’ordine per avvicinare gli italiani a un turismo diverso. La curiosità c’è: va solo colta e incanalata. Da questo punto di vista è fondamentale anche il lavoro di divulgazione e informazione di ViaggiOff. Decidere di puntare sulla sezione Green+ del sito dimostra lungimiranza e attenzione per la tutela del patrimonio naturalistico».

All’orizzonte s’intravedono anche collaborazioni con il tour operating? «Assolutamente sì. Ed è necessario che anche il mercato ambientale evolva verso prodotti turistici più maturi e strutturati, proprio perché la domanda crescente richiede che guide e tour operator costruiscano insieme pacchetti di viaggio sostenibili, di esplorazione e scoperta dei territori e della loro natura. Nel segno della conoscenza dell’ambiente e dei delicati equilibri che potrebbe facilmente alterarsi con i flussi turistici e che, quindi, devono essere gestiti con la massima attenzione. Un percorso di crescita per le guide che dovranno essere anche tour leader adeguati».

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Andrea Lovelock
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