Viaggiare in Usa? Un’arte con AdR e American Airlines

Viaggiare in Usa? Un’arte con AdR e American Airlines
05 Maggio 16:39 2017 Stampa questo articolo

Serata all’insegna dell’arte quella organizzata alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma dalla Master Consulting di Massimo Loquenzi. Insieme ai partner Aeroporti di Roma e American Airlines, la società che rappresenta in Italia il Philadelphia Convention & Visitors Bureau e Visit California, ha raccontato il viaggio verso queste città in modo diverso, unendo idealmente una visita guidata della Gnam per adv e stampa specializzata all’arte di visitare gli Usa, Paese di cui troppo spesso si dimentica l’amore per la cultura come dimostra la presenza a Philadelphia della Fondazione The Barnes, la più grande collezione di impressionisti e post impressionisti francesi, e di The Broad, l’ultimo museo di arte moderna e contemporanea aperto, in ordine di tempo, a Los Angeles.

Raggiungere queste città è sempre più facile e piacevole grazie all’impegno di Aeroporti di Roma che negli ultimi 4 anni con Fiumicino Leonardo Da Vinci ha scalato, passando dall’ultima alla prima posizione, la classifica Aci – Airport Council International, l’associazione internazionale che misura il livello di soddisfazione dei passeggeri in oltre 250 aeroporti del mondo. Principale porta di accesso a Roma, lo scalo vede transitare ogni anno circa 42 milioni di persone. Nel 2016 il traffico a Fiumicino ha registrato 41,7 milioni di passeggeri ( +3,2% rispetto al 2015) e a livello qualitativo è riuscito quest’anno a registrare il record storico della valutazione complessiva di gradimento dei viaggiatori Aci con 4,34 punti, su una scala dove il massimo è 5. «Un risultato – ha spiegato durante la serata Marco Gobbi, route manager – long haul & cargo di AdR – reso possibile soprattutto, dall’entrata in operatività della nuova Area Internazionale “E”, inaugurata a fine 2016, e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping e dell’offerta enogastronomica, oltre che per le iniziative di intrattenimento culturale. Si tratta di nuova area di circa 90mila mq che può ospitare oltre 6 milioni di passeggeri in più all’anno, attraverso 22 nuovi gate, di cui 14 dotati di loading bridge, in grado di consentire l’attracco ai più grandi aeromobili disponibili sul mercato. Al suo interno si trova uno shopping mall tra i più grandi mai realizzati in un hub europeo, una vera e propria piazza del Made in Italy con 40 punti vendita e un’offerta delle migliori griffe italiane e internazionali. Al secondo livello della struttura, l’Italian Food Street presenta un’offerta fortemente connotata per qualità e diversità, in grado di soddisfare le esigenze di tutti i passeggeri, grazie ai suoi 10 ristoranti. Il tutto, assieme al nostro parcheggio Easy Parking, pensato e realizzato per costruire una nuova esperienza per il viaggiatore, specie quello in partenza».

La prossima sfida per AdR è quella di spingere su un prodotto integrato insieme al partner American Airlines: con lui ha intenzione di studiare soluzioni per la destagionalizzazione dell’offerta che vedrebbero Fiumicino meno in sofferenza in inverno quando calano gli operativi diretti verso gli Usa. Lo scorso anno American Airlines ha trasportato oltre 400mila passeggeri da e per Roma verso Philadelphia, New York JFK, Chicago e Charlotte. «Con l’aggiunta di Dallas, il nuovissimo volo della compagnia, nel 2017 American offrirà complessivamente fino a 5 collegamenti giornalieri, offrendo quasi 600mila posti annuali sull’intero network da e per Roma registrando una crescita di posti offerti di oltre il 15%», ha detto Adriano Gabrielli channel sales manager Italia della compagnia. Oggi il vettore è tornato a operare al Terminal 3 di Fiumicino, appena ristrutturato e rivalorizzato con nuove tecnologie e materiali green: oltre all’area d’imbarco E, infatti, è stata realizzata la nuova facciata dell’aerostazione, ispirata al progetto del 1960.

Ad oggi American Airlines copre 344 destinazioni nel mondo, in 55 Paesi tra Usa, Canada, Messico, Caraibi, America Latina, Asia e Pacifico. I passeggeri che viaggiano con il vettore sono 197 milioni all’anno, e 6,985 sono partenze al giorno mentre l flotta è composta da 1549 aeromobili di cui un terzo, ha svelato Gabrielli, verrà sostituito entro il 2018 al ritmo di un aereo a settimana con un’operazione finanziaria iniziata già nel 2014.

Per quanto riguarda la California la compagnia serve 18 tra le maggiori città dello stato, mentre a Philadelphia American ha un vero e proprio hub che gestisce 485 partenze giornaliere verso 124 destinazioni in 25 Paesi.

L'Autore

Valentina Neri
Valentina Neri

Giornalista

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