I Viaggi di Maurizio Levi, tour nell’India dei festival

I Viaggi di Maurizio Levi, tour nell’India dei festival
04 Febbraio 14:20 2019 Stampa questo articolo

“Vi sono cento porte per entrare in India, e nemmeno una per uscirne”. Così nell’Ottocento scriveva Ferdinand de Lanoye, autore francese prolifico di testi geografici ed etnologici. Per I Viaggi di Maurizio Levi invece, sono 4 – sui 28 itinerari dell’attuale programmazione, in corso di ulteriori sviluppi tra qualche settimana – i viaggi in India con partenza nei prossimi mesi. Nella Sala del Viaggiatore degli uffici milanesi l’operatore li ha presentati in un incontro di formazione per selezionati agenti di viaggi, con appendice di approfondimento culturale sul Dio Shiva e il rito del fuoco.

A guidare la scoperta del culto dell’icona più popolare all’interno dell’Induismo, l’indologa Giulia Sarcinella. A illustrare le proposte ai nastri di partenza, la responsabile commerciale di Viaggi Levi Valeria Bertalero e Giancarlo Meoni, product manager India. «Negli ultimi anni abbiamo ampliato molto la nostra offerta specializzandoci in viaggi ad alto contenuto culturale – ha spiegato – Luoghi insoliti, nelle zone più remote del Paese e fuori dai circuiti di massa, che visitiamo in occasione di festival, aperti al pubblico straniero solo di recente. Esperienze davvero autentiche e di forte impatto emotivo».

Parte il 13 marzo il viaggio di 13 giorni a destinazione festival Holla Mohalla nel Punjab. Ai confini con il Pakistan, ogni anno in primavera migliaia di pellegrini si riuniscono nella terra dei Sikh per pregare, cantare inni e assistere a dimostrazioni di arti marziali, tra spade, corse di cavalli, esibizioni di tiro con l’arco.

Proposta di esperienza unica, ossia con una sola data di partenza, il 30 marzo, il viaggio accompagnato da Giancarlo Meoni alla volta di Tigri e Fachiri in Madhya Pradesh – Orissa: 17 giorni tra la natura selvaggia dei parchi nazionali di Bandhavgarh e Kanha, la minoranza etnica del “Popolo della Foresta”, i templi di Bhoramdeo e Konarak (Unesco), i rituali ancestrali dello sconosciuto Danda Yatra o “Festival dei Fachiri”.

Altra esperienza unica, di religioni e panorami dell’Himalaya, il viaggio di 18 giorni in partenza il 5 agosto per Punjab-Kashmir-Zanskar-Ladakh. Novità 2019 infine, l’itinerario con il treno dei Maharaja in Rajasthan, attraverso il deserto: 8 giorni, partenze individuali tutti i martedì. Va forte il subcontinente indiano per Viaggi Levi: da gennaio ad aprile sta trainando le vendite, insieme ad Algeria, Pakistan e Birmania. Le proposte insolite, soprattutto quelle che includono festival autentici, piacciono molto, a gruppi e individuali. Quest’ultimi focalizzati sul Progetto tigre (tra Madhya Pradesh e Uttar Pradesh), Gujarat (viaggio di interesse etnografico), India del Sud (Kerala e Tamil Nadu), ma anche su itinerari di trekking estivi nelle valli dell’India himalayana, seguendo le orme di Buddha nel Bihar, tra spiagge paradisiache e giungla alle Isole Andamane.

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Adriana De Santis
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