Viaggi di nozze al tempo del Covid

Viaggi di nozze al tempo del Covid
15 Ottobre 07:00 2020 Stampa questo articolo

Se c’è un segmento totalmente (o quasi) fermo a causa delle ripercussioni della pandemia di Covid-19 è quello dei viaggi di nozze. Lo confermano le agenzie di viaggi, alle prese tra rinvii e programmazioni a lungo termine. Resta il sogno Maldive o magari Polinesia, mentre l’Italia torna una valida alternativa, trainata dal fattore sicurezza e destinazioni incredibili come la Sicilia.

«Per tutti coloro che avevano già prenotato e si sono visti cancellare il loro viaggio di nozze abbiamo dovuto provvedere subito a far recuperare tutta la parte economica senza perdere nemmeno un euro – racconta Eugenia Sara Raimondi, di Apn Voyage a Sestri Levante – Per chi sta programmando il 2021, siamo in attesa che si riaprano i confini per poter proporre concretamente viaggi indimenticabili». Per ora, però, «sognare si può e non costa nulla – prosegue l’agente – In base al periodo e al meteo scegliamo insieme agli sposi la destinazione migliore. Sicuramente la parola sicurezza è al primo posto, così come la certificazione Covid free gioca un ruolo di assoluta importanza. Le mete più ambite continuano a essere quelle più distanti: Nuova Zelanda, Australia, Polinesia, Maldive, Seychelles, Sudafrica, Namibia, Cile, Islanda».

Maura Di Carlo di Madica Travel, adv di Anzio, lo ripete: «L’incertezza è un problema serio. Chi deve partire attende aggiornamenti; anche chi ha dovuto spostare la partenza di un anno aspetta conferme. A ogni modo, in termini di preferenze, il classico tour Stati Uniti regge, magari abbinato al soggiorno mare alle Maldive, oppure ci sono le Seychelles con Dubai». Stesso trend per Giuliano Di Vincenzo di Tiuk Travel, a Roma, che segnala anche la richiesta di viaggi a Mauritius e ribadisce «il peso sulla scelta del bollino Covid free».

«Oggi gli sposi che hanno deciso di non rimandare le nozze vogliono innanzitutto la garanzia da parte della struttura del rispetto di tutte le norme antivirus al fine di non vivere un soggiorno con paure e ansie di ammalarsi. E si fa fatica a salire su un aereo o magari su un treno – ammette Amelia Accardi di Sibilla Viaggi 2.0. (Guidonia Montecelio) – Da noi si preferisce, se pur utopica al momento, una vacanza alle Maldive, alle Seychelles e a Zanzibar. Ma nella realtà si conclude qualcosa rimanendo in Italia, optando per hotel di charme e resort di lusso immersi nella natura. Le mete? Spesso la Sicilia, oppure le terre umbre e toscane, eccezionali».

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Giulia Di Camillo
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