Viaggi d’affari, segnali di ripresa dalle capitali europee

Viaggi d’affari, segnali di ripresa dalle capitali europee
20 Luglio 14:55 2021 Stampa questo articolo

Insperata ma benefica ripresa repentina dei viaggi d’affari. Nell’ultimo trimestre, sulla multipiattaforma digitale  Bizaway, specializzata nel segmento del business travel, si è registrata una crescita costante media delle prenotazioni di oltre il 41% su base mensile, con un picco del 62% a metà giugno.

Dati incoraggianti che si traducono in forti segnali di ripresa dopo alcuni mesi di alti e bassi, dovuti all’emergenza sanitaria globale, sebbene si guardi al futuro sempre con cauto ottimismo alla luce dei continui sviluppi della situazione pandemica.

I fattori di questa ripartenza, secondo gli analisti di Bizaway,  possono essere ricercati in primis nella campagna di vaccinazione di massa e nel conseguente allentamento delle misure di sicurezza, tra cui la sospensione del coprifuoco e la possibilità di viaggiare con test rapidi verso Paesi che in precedenza richiedevano una Pcr.

«La ripartenza dei viaggi aziendali è un fattore fondamentale per la generazione di business e, in generale, per il rilancio dell’economia – spiega Luca Carlucci, co-founder e ceo di Bizway – e dall’inizio del 2021, gli utenti delle piattaforma hanno continuato a viaggiare compatibilmente con le restrizioni imposte dalle normative internazionali e dei singoli Paesi. Ma è stato da inizio maggio che abbiamo visto una decisa inversione di rotta con un aumento notevole del numero di persone che hanno ripreso a viaggiare per lavoro. Certo, la situazione è in continuo divenire e non bisogna abbassare la guardia».

Inoltre, dai comportamenti degli utenti sulla multipiattaforma digitale, BizAway ha rilevato alcuni trend delle prenotazioni in questa nuova fase, successiva all’inizio della campagna vaccinale di massa. Innanzitutto c’è stata una ripresa delle destinazioni fuori dai confini nazionali. Sebbene i viaggiatori inizialmente puntassero sulla ricerca di nuove opportunità all’interno del mercato nazionale, c’è stato comunque un boom dei viaggi aziendali internazionali, soprattutto in Europa. E le destinazioni estere più gettonate sono risultate, a livello europeo, Madrid, Barcellona e Milano, seguite da Berlino, Lisbona, Valencia e Parigi.

In secondo luogo si è registrato un primato delle prenotazioni di hotel e voli con utenti che hanno organizzato viaggi d’affari su Bizaway prenotando hotel (49%), voli (28%), treni (22%) e auto (solo 1%). E fin da subito, dall’inizio dell’anno, la tendenza rilevata da Bizaway è stata quella di affidarsi alle prenotazioni flessibili, con possibilità di cancellazione o di cambiare date senza costi aggiuntivi, offerte da hotel, compagnie aeree, treni. Condizione ormai  imprescindibile per effettuare una prenotazione.

Altro trend di rilievo, la riduzione dei giorni di anticipo della prenotazione. Gli utenti di BizAway tendono ormai ad aspettare l’ultimo minuto per prenotare hotel o voli. Mentre la media dei giorni di anticipo prima della crisi sanitaria era di 10 giorni tra la prenotazione e il check in per l’alloggio e di 14 per i voli, nel 2021 i termini si sono ridotti notevolmente: 6/7 giorni per gli hotel e 10 giorni per gli aerei. Questo richiede che le procedure di prenotazione siano sempre più agili e immediate.

Nel corso del 2021, in termini di pernottamento si è osservato  che gli utenti di BizAway hanno poi  iniziato a prolungare i loro soggiorni prenotando 2/3 notti, mentre nel 2020 la media era di 1/2 notti.

Riguardo alle categorie che viaggiano di più, dando maggiore  impulso maggiore alla ripresa delle trasferte aziendali, figurano settori come quello  ingegneristico e delle telecomunicazioni, seguito da quello sanitario, in particolare farmaceutico, da quello legale e finanziario (società di consulenza) e commerciale (investitori).

Nel corso del primo semestre del 2021 BizAway ha puntato a migliorare la sua piattaforma ampliando i servizi disponibili e offrendo consulenze gratuite, per rendere ottimali le condizioni dei viaggi di lavoro grazie ad accordi di collaborazione che hanno permesso di tutelare la salute e la sicurezza dei viaggiatori, oltre alla sostenibilità ambientale.

In queste direzioni vann: l’ampliamento del servizio “Travel Risk Management” che permette, in caso di rischio, di sapere dove si trova il viaggiatore in base all’itinerario di viaggio previsto e le collaborazioni con laboratori (in Italia con Ambimed) che effettuano tamponi e forniscono il risultato nel rispetto delle tempistiche richieste dai Paesi di destinazione.

E ancora, a giugno, vi è stata l’integrazione della tecnologia Duffel nella piattaforma BizAway la procedura di prenotazione dei voli si è snellita, con un risparmio anche sui costi. Infine l’integrazione del sistema di calcolo automatico Squake, sviluppato da Lufthansa Innovation Hub, consente di conoscere l’impatto ambientale di un viaggio e di donare un contributo ad associazioni no profit, per compensare le emissioni di anidride carbonica.

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