Verso Bto 2019, vetrina del turismo smartness

Verso Bto 2019, vetrina del turismo smartness
31 ottobre 07:00 2018 Stampa questo articolo

Smartness. Intelligenza. È la parola “passepartout” capace di aprire tutte le porte del futuro alla promozione turistica declinata secondo i più innovativi criteri di destination management. Ed è il fil rouge della 11ª edizione di Bto – Buy Tourism Online. L’appuntamento è il 20 e il 21 marzo 2019 alla Stazione Leopolda di Firenze, location da cui tutto è partito un decennio fa. Con un advisory board rinnovato e diretto da Francesco Tapinassi (già dirigente del Mibact), Bto si rifocalizza sull’online, come ha sottolineato lo stesso Tapinassi, dopo che le ultime edizioni avevano forse allargato oltremisura i confini dei dibattiti e dei confronti, perdendo di vista il core business del travel online.

«Quella del 2019 – ha anticipato il direttore – sarà l’edizione incentrata sul concetto di “smart” nel turismo, vale a dire la capacità di offrire servizi digitali innovativi che possono migliorare l’esperienza dei viaggiatori. Smartness declinata sulla hospitality, sulle digital and destination strategy e sul food and wine tourism per rilanciare l’offerta turistica italiana dando agli operatori del settore tutti gli strumenti utili a intercettare gli ospiti e assisterli in tempo reale con servizi fortemente orientati alle loro scelte, ai loro desideri».

Non a caso, proprio a Bto 2019 – per cui si sono già riuniti i gruppi di lavoro dedicati alle quattro macroaree dell’evento – parteciperanno quelle che sono considerate le prime due capitali del turismo smart, Helsinki e Lione, che porteranno le loro esperienze di ecosistemi urbani improntati alla digitalizzazione.

«Bto ha sempre anticipato le tendenze e le innovazioni poi applicate nel turismo e anche nel 2019 intendiamo fornire le più innovative chiavi di lettura del turismo online», ha aggiunto Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana.

Sul ruolo istituzionale del Mipaaft e su quali sinergie si potranno adottare, Tapinassi è stato chiaro: «Siamo disponibili a dare il nostro contributo di idee e contenuti, così come siamo pronti ad accogliere il ministro Gian Marco Centinaio all’evento, come abbiamo sempre fatto con tutti i precedenti ministri. Questo perché crediamo che l’Italia ha enormi potenzialità di crescita e può eccellere in connettività, conquistando un vantaggio competitivo a patto che aziende, enti, operatori e tutti gli attori del turismo condividano la giusta strategia per intercettare e assistere i turisti di domani».

Nel corso di Bto 2019 sono previsti circa 100 appuntamenti con dibattiti, confronti, interviste e presentazioni di politiche regionali e best practice aziendali. «Sarà un momento cruciale – ha concluso Claudio Bianchi, vice presidente della Camera di Commercio di Firenze – per confrontarsi ed elevare i modelli di accoglienza a sistemi davvero integrati con le comunità locali e con le imprese turistiche».

I biglietti per BTO11 sono già disponibili sul sito www.buytourismonline.com.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Guarda altri articoli