Uk, compagnie aeree nel caos dopo lo stop ai viaggi

Uk, compagnie aeree nel caos dopo lo stop ai viaggi
25 Marzo 10:38 2021 Stampa questo articolo

La chiusura delle frontiere Uk fino a fine giugno ha scatenato un terremoto nei piani delle compagnie aeree inglesi. A poche ore dall’annuncio delle nuove misure del governo Johnson, infatti, British Airways ha sospeso tutti i voli estivi già pianificati e le rispettive prenotazioni, in gran parte diretti verso le destinazioni turistiche europee. La stessa decisione è stata portata avanti anche da easyJet e altre compagnie britanniche.

Le comunicazioni del governo, che il prossimo 12 aprile dovrà decidere sullo slittamento del piano di riaperture o meno;  non tranquillizzano i vettori:il ministro della Salute, Lord Bethell, ha paventato infatti perfino la chiusura delle frontiere sine die verso quegli Stati europei dove le varianti del Covid continuano a far crescere i contagi. Sembra esserci la possibilità concreta, quindi, che buona parte dei Paesi europei verranno inseriti dal Regno Unito nella “lista rossa” che ne proibisce i viaggi.

Le cancellazioni da parte di British Airways e easyJet stanno ovviamente già provocando pesanti proteste da parte dei viaggiatori, che avevano prenotazioni per Olanda, Francia, Germania e Italia. Un portavoce della compagnia aerea facente parte della holding Iag ha spiegato che chiunque si sia ritrovato con un volo cancellato potrà chiedere un rimborso.

A questo punto British Airways come altri vettori britannici attendono le nuove decisioni della task force del governo di Boris Johnson  che sempre il prossimo 12 aprile dovrebbe rivelare  i piani del sistema a semaforo in cui i viaggi nei paesi della lista rossa rimarranno vietati, i paesi gialli richiederanno la quarantena e le destinazioni della lista verde dovrebbero richiedere solo test e/o certificati di vaccinazione per avere il via libera al viaggio. In ogni caso per le compagnie aeree diventa sempre più difficile programmare l’estate senza certezze su quali e quanti Paesi saranno vistatili dai turisti britannici, oltreché sulle date di riapertura delle frontiere.

Proprio qualche settimana fa, l’annuncio del governo inglese del varo di un piano in quattro fasi per le riaperture aveva fatto impennare le prenotazioni di biglietti aerei per l’estate.

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