Tutto sul grande trasloco Linate-Malpensa

Tutto sul grande trasloco Linate-Malpensa
25 Luglio 07:00 2019 Stampa questo articolo

Un anno fa l’annuncio ufficiale, ora è tutto pronto. Da sabato 27 luglio l’aeroporto di Linate chiude per tre mesi per operare un restyling totale – dalla pista al terminal fino alle aree bagagli – spostando tutte le attività a Malpensa fino al prossimo 27 ottobre.

In coincidenza con lo sciopero del trasporto aereo proclamato per venerdì, infatti, inizierà l’operazione Bridge – ovvero il grande trasloco di oltre 300 mezzi tra Linate e l’aeroporto varesino organizzato da Sea in collaborazione con i Comuni, le prefetture, Enac e le forze di polizia. I tre mesi di chiusura dell’aeroporto milanese “Forlanini” interesseranno sopratutto la pista, che ha bisogno di un intenso intervento dopo circa 17 anni dagli ultimi lavori.

A Malpensa, quindi, toccherà ospitare circa 1000 voli alla settimana in più. Nella prima settimana – da lunedì 29 luglio a domenica 4 agosto – i voli spostati saranno ben 1.657 per un totale di circa 159.235 passeggeri in più che si aggiungono ai 648 mila che già viaggeranno come da operativo da Malpensa.

I PIANI PER RAGGIUNGERE MALPENSA. Sea ha stimato un aumento del 45% dei movimenti e del 30% dei passeggeri che graviteranno su Malpensa durante i tre mesi di chiusura di Linate. Per accogliere il maggior numero di passeggeri all’aeroporto varesino, l’operazione Bridge prevede anche il trasloco di 700 lavoratori tra dipendenti, operatori aeroportuali e quelli responsabili dell’handling con l’organizzazione di 33 navette giornaliere. Inoltre, Sea ha previsto la presenza per tre mesi di 38 addetti all’assistenza passeggeri.

Il piano per i viaggiatori, inoltre, prevede un ampliamento del servo di trasporti per e dall’aeroporto.  Dal 27 luglio al 27 ottobre Trenord ha già annunciato che potenzierà i collegamenti via treno tra Milano e Malpensa con il raddoppio di tutti i convogli da e per Milano Centrale e Milano Cadorna. Per raggiungere Malpensa in auto, invece, sono disponibili due vie differenti: l’autostrada A4 e la A8. Nei tre mesi di chiusura di Linate verranno diffusi i tempi di percorrenza previsti per ciascuna autostrada, così da agevolare la scelta ai passeggeri.

Inoltre, a coloro che prenderanno la A4 per raggiungere Malpensa e utilizzeranno i parcheggi ufficiali dell’aeroporto, verrà rimborsato il 100% del pedaggio autostradale per la tratta Milano-Malpensa.

Altre iniziative, per esempio, prendono la partnership tra il Comune di Milano e Sea che promuove il servizio speciale di taxi condiviso per i viaggi point-to-point da e per l’aeroporto di Malpensa, con una tariffa predeterminata pari a 95 euro da dividere per il numero di passeggeri fruitori del servizio. I punti di raccolta del servizio saranno in via Gattamelata (di fronte al Gate n° 15 del MiCo) e in via Sammartini (nei pressi dell’incrocio con via Schiapparelli, in corrispondenza della banchina dei bus per Milano Centrale – Milano Malpensa). Gli autobus di collegamento da Malpensa a Milano (e viceversa) saranno potenziati, con una frequenza maggiore nelle fasce orarie di picco.

I VOLI TRASLOCATI. La maggior parte dei voli che partono di solito da Linate e che saranno spostati a Malpensa interessano Alitalia. In media, la compagnia di bandiera opererà da Malpensa circa 200 voli al giorno, tra questi 9 collegamenti giornalieri su Roma. Alla riapertura di Linate ci sarà poi un collegamento giornaliero e diretto Linate-Perugia e un altro, sempre diretto e giornaliero, Linate-Stoccarda. Dallo scorso autunno i passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia con partenza da Linate tra il 27 luglio al 27 ottobre hanno avuto la possibilità di chiedere il rimborso o di essere spostati su un volo da o per Malpensa senza costi aggiuntivi.

Sea, che lavora a questo grande trasloco da quasi un anno, ha anche deciso di rinforzare alcune aree strategiche su Malpensa, dall’area dei controlli ai banchi dei check in e dei gate. È stata creata, per esempio, una nuova isola check in al Terminal 1, la 18-19, per smaltire in tempi più brevi l’imbarco dei bagagli e l’accettazione dei passeggeri.

Per la clientela che arriva in first o business class e utilizza poi jet privati, elicotteri o aereo taxi per raggiungere altre destinazioni, è operativo Milano Prime, il nuovo terminale di business e general aviation dell’aeroporto. La nuova area, per un investimento complessivo di 5 milioni di euro, si trova tra il Terminal 1 e 2, è dotata di un piazzale di 50mila metri quadri, e ha un hangar di 5mila metri quadri per il ricovero di executive jet di ultima generazione, 5 lounge, passaggi dedicati per i controlli e servizi come meeting room, limousine e concierge.

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