Tutti i numeri di Club Med:
la mappa degli investimenti

Tutti i numeri di Club Med: <br>la mappa degli investimenti
17 maggio 07:00 2019 Stampa questo articolo

Tempo di bilanci e grandi progetti per il futuro per Club Med. Nel 2018 il volume d’affari è cresciuto dell’8% rispetto al 2017, l’aumento maggiore degli ultimi sei anni. La crescita ha interessato tutte le aree geografiche e anche il numero dei clienti – 1,44 milioni – è aumentato in modo significativo (+6,6%) con quelli italiani addirittura a quota +9%. Tra i mercati di punta, sorprendenti i risultati della Cina, secondo bacino dopo la Francia con 243mila ospiti (+22%).

Il margine operativo lordo ricorrente – fa sapere l’operatore – ammonta a 126,4 milioni di euro (+13%) “grazie alla strategia globale di upscaling e all’aumento del fatturato“, che lasciano presagire un trend positivo anche quest’anno.

PAROLA DI GISCARD D’ESTAING. «Prevediamo di continuare a crescere anche nel 2019 – ha dichiarato Henri Giscard d’Estaing, presidente di Club Med – Grazie al supporto del nostro azionista Fosun e ai tre pilastri della strategia (upscaling, global e happy digital, ndr), siamo leader mondiali delle vacanze all inclusive in resort esclusivi per famiglie e coppie».

A tassi di cambio costanti, la voce Club Med Business Volume Villages (corrispondente al fatturato totale indipendentemente dalla struttura operativa del villaggio) è cresciuta dell’8%, raggiungendo quota 1,6 miliardi di euro nel 2018.

MILIONI DI INVESTIMENTI. La strategia ha beneficiato di investimenti pari a 100 milioni di euro destinati alla manutenzione e all’ampliamento dei resort esistenti, a progetti digitali e alla realizzazione di nuovi resort. “Nonostante queste spese – informa l’azienda – il flusso di cassa disponibile è positivo”.

I fondi stanziati da Club Med sono accompagnati dagli investimenti dei partner immobiliari, come ad esempio nel caso di Cefalù in Italia (90 milioni di euro), La Pointe aux Canonniers nelle Mauritius (40 milioni di euro) e Les Arcs Panorama nelle Alpi francesi (100 milioni di euro).

PROSSIME APERTURE. Club Med si prefigge l’obiettivo di aprire almeno un nuovo resort in una nuova stazione sciistica all’anno. Dopo Grand Massif Samoens Morillon nelle Alpi francesi e Tomamu Hokkaido in Giappone (2017), e la stazione sciistica Les Arcs Panorama Paradiski in Francia (dicembre 2018), nel 2019 aprirà un nuovo resort 4 Tridenti presso l’Alpe d’Huez e avvierà la costruzione di due strutture in montagna: chalet-appartamenti in Francia a Grand Massif Samoens Morillon e a Charlevoix nel Quebec in Canada.

Per quanto riguarda gli altri resort (Sun e Joyview), nel 2018, Club Med ha inaugurato la struttura di Cefalù (Sicilia) e due Club Med Joyview in Cina: Golden Coast vicino a Pechino e Anji nei pressi di Shanghai. Nel 2019 arriva Michès Playa Esmeralda, nuovo Club Med Exclusive Collection nella Repubblica Dominicana, e un Club Med Joyview vicino a Pechino.

Due resort sono in fase di realizzazione: il Club Med Exclusive Collection alle Seychelles sull’isola di Sainte-Anne e il 4 tridenti a Marbella, in Spagna. Infine, importanti lavori di ristrutturazione e/o ampliamento hanno interessato La Pointe aux Canonniers (Mauritius), Cancun Yucatan (Messico), Gregolimano (Grecia), Turkoise (Turks e Caicos), Sahoro Hokkaido (Giappone) e La Caravelle (Guadalupa).

DIGITALE E PRENOTAZIONI IN CRESCITA. Forti anche gli investimenti hi-tech con la strategia Happy Digital, con l’impiego di strumenti come l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale.

Anche grazie a questo, alla data del 2 marzo, le prenotazioni per la prima metà del 2019 sono aumentate del +5,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con uno scatto in avanti delle vendite dirette già emerso nel 2018 (+16%).

 

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