Tuscany for Weddings e il Cst si aggiudicano un bando da 210mila euro

Tuscany for Weddings e il Cst si aggiudicano un bando da 210mila euro
10 Giugno 15:50 2021 Stampa questo articolo

Promozioni, fiere e workshop finalizzati alla commercializzazione dell’offerta wedding in Toscana: Tuscany for Weddings, divisione di Destination Florence Convention & Visitors Bureau, insieme al Centro Studi Turistici, si è aggiudicata il bando triennale di 210mila euro di Toscana Promozione Turistica, per far ripartire il turismo delle coppie nella regione. La divisione, ora, è pronta al collaborare al rilancio del settore wedding che la Toscana vuole perseguire, grazie anche al fatto che la data della ripartenza è certa: il 15 giugno.

«Una ripartenza tanto attesa – ha commentato Federico Barraco, presidente Destination Florence Cvb – per un settore che, insieme a tutto il comparto degli eventi e dei congressi ha sofferto uno stop di 14 mesi causa pandemia. La nostra divisione è nata nel 2015, prima nel suo genere in Europa, dall’esigenza dei tanti operatori del settore wedding di fare rete, coordinare la filiera, promuovere la Toscana come meta dei matrimoni sotto un unico brand, aggregando l’offerta wedding regionale e operando inoltre come punto di riferimento per i wedding planner di tutto il mondo. Grazie alla nostra esperienza e grazie al bando triennale di Toscana Promozione Turistica siamo pronti al rilancio».

L’obiettivo per il settore wedding è raggiungere e migliorare nel 2022 i dati pre-pandemia. In Toscana, nel 2019, si sono registrati oltre 2.800 eventi per un fatturato di circa 165 milioni di euro e per oltre 500 mila presenze turistiche legate alle nozze, secondo i dati del Centro Studi Turistici che da anni fa ricerche sul destination wedding sia in Toscana che Italia.

Le destinazioni in cima alle preferenze sono state Firenze (scelta dalle 14,8% delle coppie), Fiesole, Certaldo, Greve in Chianti e Cortona ma in ascesa anche Bucine, Monteriggioni, Carmignano, Pienza, Castelnuovo Berardenga, San Casciano Val di Pesa e San Gimignano, Forte dei Marmi e Volterra. Il 38% delle coppie sceglie il ricevimento in villa, seguono le nozze da favola negli agriturismi e nei castelli della Toscana.

Nonostante gli ultimi mesi drammatici per il settore si registra che circa il 60% degli eventi programmati nel 2020 sono stati spostati al 2021, segno di una forte attenzione per la Toscana da parte dei clienti soprattutto inglesi e statunitensi, che sono anche gli sposi più affascinate dalle nozze made in Tuscany, seguiti dalle coppie tedesche, australiane e olandesi.

Secondo l’analisi di Destination Florence Convention & Visitors Bureau nei prossimi mesi le coppie prediligeranno matrimoni più intimi, immersi nella natura e con attenzione alla sostenibilità, ma sceglieranno anche di affittare in modo esclusivo i piccoli borghi toscani. E grazie a un lavoro di promozione mirato il numero degli eventi potrebbe aumentare del 20% nei prossimi quattro anni.

Tuscany for Weddings supporta anche quest’anno il Wedding Industry Meeting,già in programma per il 22 e 23 novembre prossimi a Siena, evento ideato da Tommaso Corsini, fondatore e general manager di Corsini Events Group che spiega: «Questo evento è alla sua quarta edizione e risponde a una forte esigenza di professionalizzazione di una serie di mestieri ultra specializzati atti a soddisfare clienti nazionali e internazionali sotto ogni punto di vista. Un’occasione unica per far incontrare domanda e offerta. Nello straordinario contesto del palazzo comunale di Siena i più importanti attori toscani e italiani dell’industria del wedding, dal valore pre-Covid di 15 miliardi di euro, si incontreranno per definire le strategie delle prossime stagioni di eventi».

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