Turismo sostenibile, le strategie del Giappone oltre le Olimpiadi 2020

Turismo sostenibile, le strategie del Giappone oltre le Olimpiadi 2020
17 Ottobre 13:40 2019 Stampa questo articolo

I turisti italiani, e non solo loro, continuano a macinare record di arrivi in Giappone. «Nel 2018 più di 150.000 italiani hanno visitato il nostro Paese, – sottolinea con soddisfazione Hideki Tomioka, direttore esecutivo di Jnto Roma durante un incontro con la stampa a Ttg Travel Experience – apprezzandone la cultura, le tradizioni e la cucina. In particolare, sono stati in molti a scegliere il Giappone per la propria luna di miele».

E il trend positivo continua: nei primi 8 mesi del 2019 si è già registrato un aumento del +8%, complici anche i numerosi ponti primaverili che coincidevano con la stagione della fioritura dei ciliegi, l’evento naturale di maggior richiamo nel paese del Sol Levante. Un altro picco si è avuto anche in agosto, tradizionale periodo di vacanze e viaggi di nozze, con un 60-70% della domanda orientata principalmente verso le località di mare.

Un andamento che sembra tirare la volata al 2020, l’anno delle Olimpiadi di Tokyo, durante il quale sono attesi in Giappone 40 milioni di visitatori stranieri che dovrebbero generare introiti per 8mila miliardi di yen. Risorse che secondo i piani del Jnto verrebbero in parte utilizzate anche per rilanciare le mete meno popolari, rinnovare l’industria turistica e migliorare l’ambiente per offrire un soggiorno più piacevole ai visitatori, con l’obiettivo di aumentare la competitività a livello internazionale.

Grazie alla straordinaria esposizione mediatica, le Olimpiadi 2020 rappresentano un’occasione unica di promozione, da sfruttare soprattutto a favore delle destinazioni meno note, con il duplice intento di far scoprire aree turistiche meno battute ed evitare il fenomeno dell’overtourism, sia durante sia oltre il periodo di svolgimento dei giochi.

Tra le strategie per un turismo sostenibile in Giappone, durante e oltre il 2020, spiccano l’incentivazione a pernottare nelle città limitrofe della Tokyo Greater Area, a utilizzare l’efficiente rete di trasporti pubblici per gli spostamenti e a diversificare le partenze, indirizzando la domanda nel periodo precedente e successivo all’evento, in modo da recuperare le presenze che andranno inevitabilmente perse durante lo svolgimento dei Giochi.

Non ultimo, si lavora alla diversificazione di itinerari e destinazioni per indirizzare soprattutto i repeater oltre la Golden Route e Tokyo. E qui entra in gioco la campagna globale Enjoy my Japan, volta a promuovere il Giappone come destinazione per tutti, affiancata dal catalogo “100 Esperienze in Giappone” nuovo progetto B2C con una selezione di attrazioni e attività, suddivisi per temi e stagioni, che rendono più coinvolgente un viaggio nel paese del Sol Levante.

Prossimamente è in programma il roadshow di Jnto in 4 tappe, rivolto agli agenti del nord e del sud: Torino 20/11, Verona 21/11, Bari 12/2 e Salerno 13/2, dedicate alle nuove aree da proporre a un crescente numero di repeater, senza tralasciare il target dei viaggi di nozze e approfondimenti sulla Golden Route.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Maria Grazia Casella
Maria Grazia Casella

Guarda altri articoli