Turismo sostenibile, Expedia e Accor entrano nel programma Unesco

Turismo sostenibile, Expedia e Accor entrano nel programma Unesco
05 Marzo 11:09 2021 Stampa questo articolo

In collaborazione con l’Unesco, Expedia Group e la catena alberghiera Accor uniscono le forze per ampliare ulteriormente il programma per la promozione del turismo sostenibile. Grazie a questo accordo strategico trilaterale, 3.358 hotel del Gruppo francese si impegnano a promuovere la sostenibilità ambientale in tutto il mondo.

Il programma Unesco per la promozione del turismo sostenibile incentiva l’adozione di pratiche responsabili, la resilienza delle comunità locali e la tutela del patrimonio culturale. È un progetto che prevede che le parti si impegnino a sostenere la riduzione e l’eliminazione dei prodotti in plastica monouso e a promuovere l’economia e la cultura locali.

Lanciato nell’ottobre 2019, con un accordo tra l’Ente per il turismo della Thailandia, l’Unesco ed Expedia Group, ora il programma permette agli hotel Accor di unirsi alle oltre 500 strutture thailandesi già parte dell’iniziativa, che però sfruttando il portfolio della catena alberghiera francese arriverà in quasi 100 Paesi.

L’ampliamento del programma arriva in un momento in cui continua ad aumentare la consapevolezza dei viaggiatori e la conseguente richiesta di pratiche compatibili con il turismo sostenibile, soprattutto da parte delle generazioni Y e Z che dimostrano una spiccata sensibilità per i temi ambientali. 

Markus Keller, senior vice president del settore vendite e distribuzione di Accor, ha affermato: «Abbiamo la responsabilità di offrire ai nostri ospiti soluzioni sostenibili e concrete per ridurre l’impatto del settore alberghiero sull’ambiente. Accor e tutti gli hotel della sua rete sono impegnati in questo senso da molto tempo. Vogliamo dare slancio alle nostre iniziative ed è per questo che abbiamo deciso di aderire al programma Unesco per la promozione del turismo sostenibile in collaborazione con Expedia Group. Questa adesione è la prosecuzione di Planet 21 – Acting Here, nostro programma di sviluppo sostenibile».

«Tutti devono fare la propria parte nel promuovere il turismo sostenibile e contribuire alla tutela delle destinazioni di viaggio. La collaborazione con Accor consente di intraprendere i passi necessari su scala globale per ridurre al minimo i rifiuti nel settore turistico», ha affermato Zuhairah Washington, senior vice president del settore Strategic Accounts di Expedia Group.

L’Unesco annuncia anche che il ministero della cooperazione economica e dello sviluppo della Repubblica Federale Tedesca ha messo a disposizione dell’agenzia 2 milioni di euro per contribuire all’ampliamento del programma in 7 Paesi, ossia Bosnia ed Erzegovina, Cambogia, Georgia, Indonesia, Kenya, Namibia e Vietnam. 

Audrey Azoulay, direttore generale dell’Unesco, ha commentato: «Lo sforzo collettivo è ancora più importante dal momento che la pandemia ha colpito duramente i settori del turismo e della cultura. Speriamo che gli sforzi della Germania, di Accor e di Expedia, incoraggino altri grandi protagonisti del settore a unirsi a noi e ad investire per la diffusione di un turismo più responsabile».

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