Turismo cinese, firmato l’accordo tra Toscana e Ctrip

Turismo cinese, firmato l’accordo tra Toscana e Ctrip
21 marzo 13:53 2019 Stampa questo articolo

La Toscana vuole la Cina. Accordo fatto, con tanto di firma, nella prima giornata di Bto 2019, tra Toscana Promozione Turistica e Ctrip, il portale numero uno del turismo cinese con il suo fatturato di oltre 4,5 miliardi di dollari nel 2018.

L’accordo, che ha una durata annuale, prevede una partnership operativa tra l’agenzia regionale e Ctrip per tutto ciò che riguarda le strategie di marketing di destinazione, oltre che alla creazione posizionamento di nuovi prodotti legati all’offerta turistica regionale (dall’arte e cultura ai siti Unesco, dall’outdoor al turismo slow, dalle terme e benessere ai borghi storici e all’enogastronomia).

«Il turista cinese è interessato allo shopping e ha grandi disponibilità economiche, è molto esigente ed è attratto dalla bellezza e dal turismo esperienziale: tutti elementi che giocano a favore della Toscana», ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo.

Secondo gli ultimi dati Cst Confesercenti, i viaggiatori cinesi guidano la classifica dei top spender per turismo: le spese all’estero nel 2018 hanno toccato i 262 miliardi di dollari, con una spesa complessiva in Italia di 462 milioni di euro (una media di oltre 300 euro al giorno e di 1500 euro a viaggio, quasi sempre per beni e servizi di lusso).

Non solo: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, entro il 2020 la Cina sarà il Paese con il maggior numero di turisti all’estero e già oggi è il primo mercato per spesa turistica, con 228 miliardi di euro

«L’obiettivo di questo accordo – ha dichiarato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica – è incrementare almeno del 10% i flussi che oggi arrivano in Toscana dalla Cina. Un’opportunità che la Toscana non può farsi sfuggire. A maggior ragione oggi che tanti degli stereotipi legati a un turismo cinese “mordi e fuggi” stanno cadendo. Il mercato è in rapida evoluzione, dai viaggi di gruppo si sta passando sempre di più a un turismo individuale, giovane e attento, con più tempo da spendere nelle nostre città».

L’accordo tra Ctrip e l’Agenzia regionale si inserisce nella più ampia strategia che, nel biennio 2019-2020, vedrà la Toscana investire sul digitale per migliorare l’offerta dei propri prodotti turistici.

 

L'Autore

Giorgio Maggi
Giorgio Maggi

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