Tui perde il suo uomo-simbolo: Fritz Joussen si dimette

Tui perde il suo uomo-simbolo: Fritz Joussen si dimette
24 Giugno 11:07 2022 Stampa questo articolo

Il ceo di Tui Group Fritz Joussen lascia dopo 10 anni al timone. L’azienda ha dichiarato che l’ad ha “esercitato il suo diritto di dimettersi” dall’incarico di membro del consiglio di amministrazione con effetto dal 30 settembre.

Sarà il direttore finanziario Sebastian Ebel ad assumere la carica di amministratore delegato, sostituito nel suo ruolo da Mathias Kiep. Entreranno in carica nelle nuove posizioni il 1° ottobre prossimo per un periodo di tre anni.

«Quando la pandemia nella primavera del 2020 ci ha trasformato in un’azienda senza attività dall’oggi al domani, tutta la nostra attenzione si è concentrata su un unico obiettivo: salvare Tui – dichiara Joussen – La gestione della crisi, che mirava a garantire la sopravvivenza del gruppo, è stata completata. Abbiamo un livello di liquidità elevato, non usufruiamo più di linee di credito statali e l’attività operativa è tornata: come annunciato, ci aspettiamo una forte estate di viaggi quasi ai livelli del 2019. Tui sta ora iniziando il prossimo capitolo: un ritorno a una crescita redditizia, unito a riduzione del debito, rafforzamento del bilancio e ulteriore trasformazione. Inoltre, in queste settimane ci sono da gestire i ritardi negli aeroporti e nelle operazioni di volo».

Per Fritz Joussen è tempo di cambiare: «Ora che la crisi è stata dominata, è il momento di cambiare ai vertici di Tui – spiega – Sono lieto che subentri Sebastian Ebel come nuovo ceo, con il quale ho instaurato un rapporto di lavoro lungo e di fiducia. Tui è in ottime mani con lui. Ebel la riporterà sul percorso di crescita».

Il presidente del consiglio di vigilanza di Tui Dieter Zetsche aggiunge: «La crisi che minaccia la nostra sopravvivenza è stata superata e stiamo entrando nella fase successiva. Sebastian Ebel diventerà il nuovo ceo ed è una scelta eccellente: in qualità di membro del cda è stato per molti anni responsabile delle aree di crescita strategica di hotel, crociere e attività, e le ha sviluppate nei segmenti più redditizi del gruppo. Sono convinto che porterà Tui a nuovi successi».

Zetsche ha anche ammesso che il consiglio di vigilanza «si rammarica della decisione di Fritz Joussen, che aveva rilevato un gruppo che rischiava di essere diviso, ristrutturandolo con successo e garantendogli un futuro. Tui è ora più globale, efficiente e digitale che mai. Questo è merito di Fritz Joussen. Vorrei ringraziarlo sinceramente per l’ottima collaborazione negli ultimi anni, anche a nome dell’intero consiglio e di tutti i dipendenti».

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