Trenitalia, sperimentazione per limitare il riempimento dei regionali

Trenitalia, sperimentazione per limitare il riempimento dei regionali
02 Luglio 12:01 2020 Stampa questo articolo

Trenitalia ha avviato sui treni regionali (1.500 a oggi) una sperimentazione per controllare e contingentare il numero dei viaggiatori presenti a bordo.

I treni oggetto del test sono stati selezionati grazie alla costante attività di monitoraggio portata avanti, a partire da maggio, dagli oltre 200 operatori del customer care regionale di Trenitalia. Fra i collegamenti scelti, anche quelli con le principali località di mare nei fine settimana e nei giorni festivi.

Una rivoluzione nel trasporto regionale che prevede un biglietto specifico per il treno scelto, in vendita finché il convoglio non ha raggiunto – in base alle prenotazioni dei viaggiatori – la sua capienza massima.

E ciò vale sia che il limite sia quello tenuto finora, del 50%, sia che si decida di tornare al 100%, almeno nel caso in cui le Regioni non tollerino e non rendano possibile anche il viaggio in piedi. Con la nuova procedura il viaggiatore salirà sull’effettivo treno che ha scelto e prenotato. Soltanto così il sistema funziona, con il rispetto di questa regola.

Un passaggio in più, dunque, ma semplice e che permetterà di viaggiare in sicurezza. A iniziare dall’app e, a breve, anche su sito web e self service, sarà possibile controllare in tempo reale la disponibilità di posti sul treno prescelto. Nel caso questo sia sold out, il sistema non permetterà di procedere all’acquisto.

Nella nuova app di Trenitalia sono i colori verde, giallo e rosso a mostrare il livello di riempimento e indicare virtualmente il lasciapassare per la prenotazione. Il posto non è assegnato e la prenotazione è gratuita.

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