Travelport verso il salto tecnologico: le anticipazioni di Alistair Rodger

Travelport verso il salto tecnologico: le anticipazioni di Alistair Rodger
30 Gennaio 12:53 2020 Stampa questo articolo

«Non c’è futuro per la biglietteria aerea senza Gds», nonostante lo sviluppo di Ndc, i grandi cambiamenti tecnologici e lo sviluppo dell’ecommerce dei viaggi. Parola di Alistair Rodger, group vicepresident agency sales Europa di Travelport, che dalla fiera internazionale di Madrid Fitur rilancia il piano di espansione della compagnia.

«Vogliamo crescere nel segmento business, lavorare ancora di più con le agenzie e le Ota e aprirci anche a nuove possibilità: non scartiamo nessuna partnership a prescindere», segnala il manager. I cambiamenti degli ultimi mesi in casa Travelport (dall’acquisizione operata dai fondi d’investimento Siris-Evergreen alla scelta di Greg Webb come nuovo ceo, fino alla nomina a settembre proprio di Alistair Rodger, proveniente da Hotelbeds) hanno posto le basi, non solo per una riorganizzazione interna, ma soprattutto per un ulteriore salto tecnologico.

Così Rodger annuncia che presto ci saranno novità sul fronte Next Generation Storefront (Ngs) capability, lo strumento sviluppato da Atpco che permette alle agenzie di viaggi di accedere alle branded fares delle compagnie aeree direttamente su Gds. «Siamo in una fase di  transizione tecnologica e stiamo investendo per adattarci rapidamente ai grandi cambiamenti del settore – rimarca Rodger – Anche l’Ndc è estremamente importante, soprattutto in futuro riguardo alla personalizzazione del servizio, ma dubito che possa funzionare senza un grande aggregatore. Qui entriamo in ballo noi, supportando il lavoro dell’agenzia che non può fare ogni volta una connessione Ndc con ogni singola compagnia aerea».

Ma non basta, perché se il ruolo di Rodger è proprio far aumentare in quantità e qualità le agenzie di viaggi partner di Travelport – «siamo cresciuti molto bene in Uk, Russia e Italia e ora puntiamo a consolidarci in Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi» – c’è anche l’apertura verso nuovi player e colossi dell’online. «Non ci poniamo limiti – sottolinea Rodger – se Google o Amazon vogliono entrare nel mercato siamo disposti a offrirgli le nostre connessioni e il sistema distributivo». E interrogato su una possibile alleanza con Airbnb, il manager non si tira indietro: «Parliamo con tutti, potrebbe essere una possibilità se valutiamo occasioni di business e se loro vogliono aggregare un’offerta anche di trasporti».

Il manager, accompagnato da Fred Lindgren, direttore generale per la Spagna di Travelport, ha sottolineato proprio l’importanza del gds come grande aggregatore unico di un’offerta aerea in continua evoluzione. «Siamo il miglior strumento per le agenzie di viaggi, e non c’è niente che possa offrire Ndc che non lo abbia anche il gds – ricordano Lindgren e Rodger – Stiamo lavorando a stretto contatto con alcune delle più importanti compagnie aeree globali con l’obiettivo di sviluppare una soluzione ancora più completa, migliorare la produttività e per dare sempre più valore a tutta l’industria».

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L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore e giornalista de L'Agenzia di Viaggi Magazine.

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