Travelbuy-Primarete, l’ora del divorzio

Travelbuy-Primarete, l’ora del divorzio
22 Giugno 07:00 2021 Stampa questo articolo

Dopo quattro anni le strade dei network di agenzie Travelbuy e Primarete si dividono ufficialmente. Nelle scorse settimane, infatti, Ivano Zilio (patron del network con base a Padova) ha venduto le sue quote a Alfredo Vassalluzzo, amministratore unico di Travelbuy, uscendo definitivamente dal capitale del network romano di agenzie in associazione in partecipazione. Nell’operazione rientra anche un nuovo assetto societario di Pinguino Viaggi Network.

Zilio aveva acquisito il 45% delle partecipazioni di Travelbuy nel marzo del 2017 e i due network avevano intrapreso un percorso comune di integrazione per consolidarsi nel panorama italiano come media distribuzione organizzata puntando su tecnologia e servizi. Il processo aveva raggiunto il suo apice nel 2019 grazie all’accordo con la rete SiTravel, guidata da Simone Aggio, che aveva dato vita a un polo di quasi 300 agenzie.

Ora, però – complice la crisi economica dovuta alla pandemia, il consolidamento in atto nel settore della distribuzione e la differenza di vedute tra i vertici delle due aziende – il divorzio è ufficiale con Vassalluzzo che ha ripreso il controllo del 100% del suo network, che rappresenta un centinaio di punti vendita soprattutto nel centro-sud Italia.

Cambia anche la compagine societaria di Pinguino Viaggi Network (che conta circa 60 agenzie indipendenti). Anche in questo caso sembrerebbe, secondo alcuni documenti ufficiali, che la società a cui faceva capo SeaNet (network acquisito da Gattinoni nel 2019) abbia ceduto il suo 20% in seguito alla chiusura della partnership in scadenza proprio quest’anno. Allo stesso tempo Zilio avrebbe venduto il suo 30% delle quote ad Alfredo Vassalluzzo (che ora detiene il 60% delle quote, mentre Simone Aggio di SiTravel controllerebbe il restante 40%).

Dal canto suo, Primarete sembra orientata a puntare sempre più sul tour operating con il marchio Columbus  e a rilanciare nei prossimi giorni il brand Fly Point – che resta in mano alla holding di Ivano Zilio – con l’obiettivo di creare un network totalmente digitale con formule e servizi flessibili (il progetto era stato anticipato durante la convention comune nell’aprile 2019). Entrambe le società – Primarete e Travelbuy – hanno confermato l’operazione senza aggiungere ulteriori commenti.

L'Autore

Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

Redattore. Specializzato in trasporto aereo, network di agenzie di viaggi, tecnologia, estero, economia e fiere internazionali.

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