Travel Experience: il tailor made di Gattinoni

Travel Experience: il tailor made di Gattinoni
22 febbraio 14:43 2017 Stampa questo articolo

Per favore, non dite che è nato un nuovo tour operator. Ci tiene a precisarlo Franco Gattinoni durante la presentazione del progetto Travel Experience, ribadendo la volontà di non mettersi a fare un mestiere che non è il suo. «Hotelplan mi è stato offerto a costo zero tempo fa, e non l’ho voluto», ricorda.

«Vogliamo invece qualificare i nostri punti vendita, offrendo alle nostre agenzie le risorse e le possibilità per accedere a tutte le tipologie di prodotto», ha detto il presidente del Gruppo illustrando le evoluzione di una piattaforma che, da B2B come è oggi, diventerà nell’arco di qualche mese un portale indirizzato anche al consumatore finale.

«Attenzione, però, chi venderà saranno sempre e solo le adv del network», potendo contare questa volta su un prodotto tailor made (“viaggi incentive per individuali“, così vengono definiti), in cui sarà il cliente a decidere la versione del viaggio, scegliendo tra quattro aree dedicate a soggiorni mare, tour, città e luoghi insoliti; tutte rese più uniche grazie a particolari esperienze a tema.

«Si tratta di tutte quelle cose che nella mia lunga esperienza nel tour operating ho sempre tenuto nei cassetti, perchè era difficile proporle all’interno di programmazioni standardizzate», spiega Alberto Albéri, responsabile del prodotto t.o. del Gruppo Gattinoni.

Le destinazioni saranno soprattutto a lungo raggio: Asia, Africa, Nord America, Messico e Caraibi, Oceano Indiano, Australia, Nuova Zelanda e Isole del Pacifico, con un’ampia scelta di hotel e sistemazioni che di solito non trovano posti nei cataloghi della concorrenza.

Ad anticipare il portale, a fine marzo sarà nelle agenzie del network (le uniche che potranno vendere questo tipo di prodotto) un catalogo fortemente emozionale, che non conterrà prezzi che verranno invece calcolati sulle specifiche partenze in base alle esigenze e alle richieste dei clienti.

Obiettivo della programmazione Travel Experience, che si aggiunge alle altre due aree di prodotto Gattinoni Mondo di Vacanze (Selected e Dpack), è quindi quello di fornire alle agenzie di viaggi uno strumento per attrarre una fascia di consumatori che solitamente non entra in agenzia. «Ogni giorno cerco di convincere chi incontro che andare in agenzia non solo è più conveniente dal punto di vista economico, ma è anche l’unico modo per avere la sicurezza del prodotto e della consulenza, oltre a essere sempre assistiti», sottolinea Gattinoni.

Risultato: saranno le agenzie interessate a dover sviluppare la propria attività di self operating utilizzando tutta la gamma di prodotti, servizi e relativi sistemi di prenotazione messi a disposizione dal Gruppo. «Si tratta di un passaggio importante per le agenzie del network, che possono così aumentare le loro quote di mercato e nuovi target. Come già succede con i Millennials, con i quali dialoghiamo attraverso i social», conclude Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Mondo di Vacanze.

E per il futuro? Confermato l’obiettivo di fine anno di raggiungere quota 1.000 punti vendita («preferirei però crescere con affiliazioni, piuttosto che con altre acquisizioni»), con una distribuzione più omogenea dal punto di vista geografico, e conseguente aumento della presenza della rete al centro-sud.

L'Autore

Giorgio Maggi
Giorgio Maggi

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