Tourism Investment, l’Italia torna ad attrarre capitali

26 aprile 07:00 2018 Stampa questo articolo

L’Italia è tornata al centro degli investimenti immobiliari alberghieri. Lo ha detto Tom Leahy, senior director Emea di Real Capital Analytics, durante l’appuntamento milanese di Tourism Investment, sottolineando come Germania e Regno Unito non siano più così attraenti.

In cima alle preferenze dei buyer internazionali ci sono soprattutto Roma, Venezia, Milano e Firenze; le soluzioni più ricercate riguardano il segmento upscale. «La Spagna ha attratto più di 4 miliardi nel 2017, l’Italia appena 3 miliardi nell’ultimo triennio. Ma le prospettive per il nostro Paese sono buone. Ci aspettiamo ulteriori investimenti nell’immediato futuro, soprattutto nel lusso».

Durante l’appuntamento, spazio poi alla nona edizione degli Hospitality Awards 2018, che hanno visto in gara due categorie: Project regeneration e Investment & Management. Per la prima categoria a spuntarla è stato il Club Med Cefalù, mentre la seconda ha visto assegnare il premio al Th Campiglio Golf Hotel.

Arnaldo Aiolfi, amministratore delegato di Club Med per l’Italia, ha così commentato il premio: «Con questo nuovo resort inauguriamo una nuova pagina nella nostra storia. Il primo cinque tridenti d’Europa rappresenta il modello della nostra strategia di riposizionamento verso l’alta gamma. Continueremo a sviluppare l’Exclusive Collection, che raggruppa i resort più raffinati e abbiamo giа in programma tante altre aperture, sia in Italia che all’estero».

«Siamo il principale Gruppo italiano in termini di gestione di camere nel segmento del turismo montano – ha spiegato Giorgio Palmucci, vicepresidente di Th Resorts – Le esigenze dei clienti di montagna sono uniche: devi progettare spazi per l’indoor come per l’outdoor e ristoranti che contengano tutti gli ospiti allo stesso momento».

 

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