Tecnologie e startup: il futuro del business travel si disegna in Irlanda

Tecnologie e startup: il futuro del business travel si disegna in Irlanda
03 Dicembre 11:37 2019 Stampa questo articolo

Con oltre 100 compagnie che danno lavoro a circa 3.500 addetti, l’Irlanda è oggi il principale polo europeo del travel tech e il secondo principale esportatore di software del mondo. Punti di forza del comparto sono lo sviluppo e le applicazioni dell’intelligenza artificiale, del machine learning e dei big data che stanno giocando un ruolo sempre più determinante nell’industria dei viaggi, fornendo soluzioni tecnologiche sia al settore leisure sia al business travel.

Se i travel manager dispongono già di analisi dinamiche che permettono loro di ottimizzare i risparmi aumentando la soddisfazione del dipendente, grazie all’intelligenza artificiale avranno nuovi e più efficienti strumenti per farlo. Le piattaforme più avanzate sono infatti capaci di eseguire una miriade di simulazioni e scenari in background, fornendo un’analisi predittiva basata su dati in tempo reale per gestire al meglio i programmi di viaggio corporate.

Proprio in questa direzione si stanno muovendo alcune delle startup più innovative del dinamico ecosistema irlandese, sostenute da Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per lo sviluppo e l’innovazione, che ha dato vita a nuove imprese diventate in pochi anni leader mondiali, presente anche a Milano con un team di market advisor per favorire le partnership con aziende irlandesi.

Tra queste, Meetings Booker, premiata all’Enterprise Ireland Travel Tech Pioneer Award, la startup che permette di prenotare in pochi minuti la location ideale per meeting ed eventi scegliendo tra 137 mila proposte in 138 Paesi del mondo. Dalla saletta per quattro persone per poche ore alla conference room per centinaia di ospiti con relativo alloggiamento, la tecnologia è già impiegata da catene alberghiere internazionali.

Fondata a Dublino e focalizzata esclusivamente sul business travel, Roomex nel 2018 ha ottenuto un finanziamento di 8 milioni di euro e sono già oltre 1500 le aziende clienti che si affidano alla piattaforma, tra cui giganti come Mitsubishi. Gratuita, facile da usare, garantisce risparmio di tempo e risorse nella gestione dei viaggi aziendali grazie al database di oltre un milione di business hotel nel mondo a tariffe scontate fino al 21% e al sistema che consente di tracciare, gestire e saldare, con un unico pagamento mensile, tutte le spese alberghiere della forza lavoro in un unico posto.

Travaplan è invece una piattaforma di gestione dei viaggi aziendali, sempre gratuita, che consente ai coordinatori di viaggi ed eventi di fornire itinerari e programmi personalizzati in tempo reale direttamente agli smartphone del personale, monitorandone ogni passaggio, costi inclusi. Gli itinerari vengono gestiti facilmente, appuntamenti e biglietti sono raccolti sui dispositivi personali e il report dei costi viene adattato agli standard aziendali. Inoltre, in caso di emergenza, il planning consente di rintracciare subito le persone in viaggio, ovunque esse siano.

Startup premiata come Best Travel Technology Product , Culture Mee è l’asso nella manica del business traveler in trasferta in paesi di cui non conosce bene la business etiquette. Con un approccio coinvolgente, la piattaforma fornisce sia le informazioni indispensabili (sicurezza, tipo di prese elettriche, vaccinazioni necessarie) sia consigli sugli usi e costumi locali e le cose da fare e non fare durante i business meeting per avere successo e non rischiare di perdere un affare.

Un gestionale alberghiero che sfrutta l’intelligenza artificiale, Revanista si rivolge invece alle piccole catene di alberghi indipendenti con una soluzione che ottimizza non solo la gestione centralizzata delle prenotazioni e dei canali, ma anche il rendimento di ogni camera. Attiva già su 150 storici relais irlandesi e inglesi, la start-up permette adattamenti del prezzo in base agli andamenti del mercato in tempo reale e alle scelte del cliente. Del team fa parte anche Rachel Howes, ex managing director di booking.com e co-founder della piattaforma di affitti di case vacanza Homerez.

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Maria Grazia Casella
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