Tav, pressing Aiav sul governo: «Farà bene al turismo»

Tav, pressing Aiav sul governo: «Farà bene al turismo»
06 agosto 10:44 2018 Stampa questo articolo

“Va trovata una soluzione all’annosa questione sollevata sulla Tav”. A pronunciarsi è l’Aiav – Associazione Italiana Agenti di Viaggio, che chiede al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli di “superare preclusioni e posizioni politiche, al fine di risolvere in fretta una faccenda che rischia di lasciare il Paese al palo”.

“Chiediamo di tenere conto, inoltre, di quelli che potrebbero essere gli effetti a lungo termine del progetto se dovesse andare in porto. Anche a livello di flussi turistici, agevolazione della mobilità e ritorni complessivi”, chiude la nota della sigla associativa presidiata da Fulvio Avataneo.

È stato il question time alla Camera l’occasione per tornare a parlare di Tav, e quindi del progetto relativo al tunnel transfrontaliero ad alta velocità sull’asse TorinoLione (65 km), che costerebbe oltre 8 miliardi e collegherebbe Saint Jean de Maurienne a Susa. Con Toninelli che ha subito dichiarato: «La domanda a cui dare risposta resta se siamo di fronte a una soluzione redditizia o meno. Nel nostro Paese il costo dell’opera è di 60 milioni a chilometro, in Francia 20».

Una considerazione che ricalca la convinzione di Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno, secondo cui «vanno valutati costi e benefici, anche se è sempre meglio costruire e andare avanti».

«La Tav è nel contratto di governo – ha detto Luigi Di Maio, anch’esso vice premier e minsitro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali – E sono contento che Bruno Le Maire, ministro dell’economia francese, capisca i miei dubbi sulla fattibilità della linea veloce sulla Torino-Lione».

«Quello che serve è un’analisi attualizzata per una valutazione approfondita – ha proseguito Toninelli – Se per ripagare la Tav servono più di 50-60 anni, finendo con il mettere le mani nelle tasche degli italiani per finanziarla, è meglio bloccarla. Stiamo avviando, in ogni caso, tutte le valutazioni relative al progetto: sarà un lavoro con vari stati di avanzamento, ma contiamo di chiudere entro le fine dell’anno».

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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