Summer in Blue, il rilancio della Turchia parte dal mare

Summer in Blue, il rilancio della Turchia parte dal mare
19 luglio 12:01 2019 Stampa questo articolo

Decolla l’operazione di rilancio del turismo turco, partita da Roma con una serie di rendez-vous promozionali che, come ha spiegato la direttrice dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia in Italia, Serra Aytun Roncaglia, «avranno una cadenza mensile per illustrare tutti i plus dell’offerta turistica turca al mercato italiano che lo scorso anno ha generato un flusso di 284mila arrivi, pari ad un +38%. Attualmente, con 46,1 milioni di arrivi internazionali, la Turchia è l’ottava destinazione turistica nel mondo e tra i primi bacini del nostro incoming figurano la Russia con 5,8 milioni, la Germania con 4 milioni e la Gran Bretagna con 2,2 milioni di visitatori, con entrate turistiche pari a 29,5 miliardi di dollari, di cui 22,5 derivanti da viaggi individuali e quasi 7 miliardi in pacchetti leisure».

Dunque le potenzialità ci sono e non riguardano solo l’offerta della Summer in blu, con la Costa Turchese in pole position, ma includono anche l’archeologia, l’arte, gli itinerari d’avventura, il turismo attivo da abbinare ai soggiorni su una delle location sulle coste turche. Per sostenere al meglio il rilancio turistico, tra l’altro, il Paese può avvalersi di un sistema d’ospitalità di tutto rispetto, con quasi 13mila strutture ricettive e la presenza di 165 catene alberghiere con standard internazionali.

Altro fondamentale supporto è fornito da Turkish Airlines, l’aerolinea col maggior numero di collegamenti internazionali al mondo (ben 311 destinazioni in 124 paesi del mondo) con una flotta di 338 aeromobili; una operatività ‘baricentrica’  grazie anche all’hub di Istanbul, ben posizionato nel Mediterraneo che permette comodi transfer con voli entro le 3 ore per raggiungere ben 80 destinazioni europee e medio orientali. Riguardo al mercato italiano attualmente Turkish Airlines vanta una rete di 141 collegamenti settimanali nel periodo estivo da 8 città italiane.

Dunque il primo step del rilancio turistico turco in Italia parte dal mare: con 463 spiagge a vantare la bandiera blu, offerte di resort e alberghi con un buon rapporto qualità-prezzo ad Antalya, Izmir, Mugla, la Turchia si propone come la destinazione-mare estero tra le più diversificate e programmate dal tour operating italiano, soprattutto con i classici viaggi a bordo dei caicchi, tra i prodotti più richiesti.

A queste proposte si aggiungono le numerose combinazioni di offerte culturali, grazie ai 18 siti Unesco presenti sul territorio, compreso il sito archeologico di Gobeklitepe, tra i più recenti ritrovamenti di antichissimi insediamenti umani. A completare l’offerta turistica, ci sono l’adventure e l’outdoor, con proposte di bird-watching, free climbing, canoe sui fiumi, escursioni a cavallo, tour in mongolfiera,  windsurf, surf e immersioni subacquee, e ancora kayak, rafting e perfino lo sci nelle località di Bursa, Uludag e Erzurum. Un caleidoscopico ventaglio di opportunità e occasioni di viaggio che possono ben cogliere i trend turistici di oggi che puntano sui “viaggi esperenziali”.

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Andrea Lovelock
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