Spagna, utili record per Globalia che punta a Barceló

27 dicembre 11:40 2018 Stampa questo articolo

Un utile di 80 milioni di euro, cinque volte di più rispetto a quello del 2017. E un Ebitda che toccherà quota 160 milioni di euro, con un +60% rispetto allo scorso anno, dopo che nel 2016 le perdite complessive erano ammontate a 15 milioni di dollari.

Si chiude con risultati “storici” il 2018 del Gruppo turistico spagnolo Globalia, il primo sotto la guida di Javier Hidalgo, figlio del fondatore Pepe Hidalgo. Il Gruppo comprende tra i suoi marchi la compagnia aerea Air Europa, i network di agenzie Halcon Viajes e Viajes Ecuador, il tour operator Travelplan e la compagnia ferroviaria Iberrail.

«Ci troviamo in un momento chiave e in una posizione di leadership. Siamo convinti che anche nei prossimi anni continueremo a migliorare l’immenso potenziale di tutti i nostri marchi», ha detto il ceo presentando i dati al consiglio di amministrazione riunito a Madrid, i migliori registrati dal 1987, anno della fondazione del gruppo.

Durante gli ultimi dodici mesi, in particolare, oltre alla nomina di Juan Arrizabalaga come direttore generale della holding, Globalia ha dato vita all’accordo con Ryanair per le vendita congiunta di una serie di rotte operate da Air Europa, compagnia appartenente al gruppo.

Per quanto riguarda il futuro, il piano strategico prevede l’aumento dei collegamenti operati da Air Europa verso Cile, Messico, Argentina e Panama. Altri pilastri fondamentali poi, saranno il raddoppio del numero degli alberghi del brand Be Live e lo sviluppo di Melody Maker, marchio di hotel pensato per i millennial. Sul fronte della distribuzione, infine, è sempre all’ordine del giorno la possibile fusione con Barceló.

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