South African Airways, stop alle rotte internazionali fino al 31 maggio

South African Airways, stop alle rotte internazionali fino al 31 maggio
23 Marzo 11:56 2020 Stampa questo articolo

South African Airways (Saa) annuncia la sospensione immediata di tutti i voli internazionali fino al 31 maggio 2020, in risposta al divieto di viaggio imposto dal governo per fermare la diffusione del coronavirus.

La pandemia e le restrizioni sui viaggi hanno portato a un declino della domanda negli spostamenti aerei. La situazione ha portato molte compagnie aeree in tutto il mondo a lasciare a terra gli aeromobili e cancellare voli. Per quanto riguarda Saa, restano operativi i voli domestici e regionali.

In seguito alla dichiarazione di stato di calamità seguita allo scoppio dell’epidemia da Covid-19 in Sudafrica, il governo ha annunciato il divieto di viaggio e ha emanato norme con misure atte a combattere la diffusione o la trasmissione del virus. Tra queste il divieto negli aeroporti di “sbarco di cittadini stranieri provenienti da paesi ad alto rischio. Imbarco e sbarco sono permessi solo nelle seguenti circostanze: sbarco dei cittadini sudafricani in rientro dall’estero e dei possessori di residenza permanente; imbarco dei cittadini stranieri in partenza dal Sudafrica, sbarco di emergenza medica dichiarata; i cittadini stranieri devono essere approvati dai servizi sanitari portuali; una volta atterrati, l’equipaggio che proviene da paesi ad alto rischio è soggetto a screening medico e deve sottoporsi a quarantena per 21 giorni”.

Il vettore opera in tre mercati considerati oggi aree ad alto rischio: Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Inoltre, Saa opera voli verso l’Australia e il Brasile, che al momento non sono stati dichiarati ad alto rischio. Tutti questi servizi sono ora cancellati.

«A supporto degli sforzi del governo per gestire questa pandemia e nei migliori interessi del nostro equipaggio, dei nostri passeggeri e del pubblico, abbiamo deciso di sospendere tutti i voli internazionali fino al 31 maggio 2020 – dichiara l’acting ceo Zuks Ramasia – È nostra responsabilità, non solo del governo, frenare un’ulteriore diffusione del virus. Inoltre, il crescente rischio per il nostro equipaggio di contrarre il virus, inclusa la possibilità di rimanere bloccati in Paesi stranieri come conseguenza dell’aumento dei divieti di viaggio nel mondo, non può essere ignorato».

Ramasia promette agli stakeholder aggiornamenti continui – vista la fluidità della situazione e la necessità di rispondere ai cambiamenti con rapidità – attraverso comunicati stampa, canali ufficiali e partner turistici.

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