Skyway Monte Bianco: Mice ad alta quota

25 maggio 13:11 2017 Stampa questo articolo

Il panorama che si apre a Punta Helbronner a 3.466 metri di altezza è da mozzafiato. Circondati da numerose vette, tra cui la cima del monte Bianco, ci si sente davvero piccoli. Ma se si pensa che dalla stazione di Courmayeur in soli 15 minuti si può raggiungere il Gigante d’Europa a bordo di una innovativa funivia, realizzata dal lavoro di oltre 500 uomini, allora ci si sente un po’ più grandi. «Skyway Monte Bianco è il risultato di un lavoro di avveniristica ingegneria durato quattro anni, che rientra appieno nella politica di promozione turistica della Regione Valle d’Aosta», ha affermato Roberto Francesconi, amministratore delegato di Skyway. Definita l’ottava meraviglia del mondo, la funivia, inaugurata nel 2015, dispone di cabine (con portata da 80 persone) di forma sferica che ruotano in modo impercettibile di 360 gradi durante tutta la salita, offrendo così una vista oltre che sul Bianco anche sulle vette circostanti: Cervino, Monte Rosa e Gran Paradiso.

A due anni dalla sua inaugurazione Skyway Monte Bianco ha registrato la presenza di più di 500mila persone, 70% delle quali italiani e il restante stranieri provenienti da tutto il mondo. Qui, sono stati inoltre realizzati oltre 200 eventi, tra cui produzioni televisive e cinematografiche, realizzati all’interno degli spazi a disposizione tra le due stazioni della funivia, Pavillion du Mont Fréty e Punta Helbronner. Manifestazioni che hanno coinvolto più di 6.600 persone. Sì, perché oltre a essere attrazione turistica di impronta leisure, Skyway Monte Bianco ha registrato anche un ottimo riscontro a livello congressuale e di eventi, destagionalizzando il flusso turistico nella regione.

Presso la stazione intermedia Pavillion du Mont Fréty, a 2.173 metri, si trova infatti una sala conferenze dotata di 150 posti, facilities e strumenti tecnologici, e due spazi meeting modulabili per 20 e 40 persone. Tutte le sale sono collegate a due ristoranti per, complessivamente, 150 posti a sedere. A disposizione per eventi anche la terrazza panoramica a 360° posta a Punta Helbronner. E dopo il lavoro, c’è tempo anche per degustare il vino “più alto” d’Europa prodotto con metodo sperimentale nella cantina Cave du Mont Blanc. Skyway Monte Bianco si presenta come location ideale anche per concerti, conferenze e, perchè no, matrimoni.

Per gli appassionati della montagna e freerider, invece, la struttura permette di accedere a percorsi alpinistici, ai fuori pista, percorsi per ciaspole e pareti per arrampicata. Chi invece è meno sportivo può visitare l’area shopping e la mostra permanente di cristalli. In estate è possibile accedere al giardino botanico alpino Saussurea e al parco giochi per bambini. «Abbiamo dato il via a collaborazioni con diversi tour operator e bus operator a livello nazionale e internazionale. Inoltre, sono state siglate speciali convenzioni come quelle con l’Acquario di Genova, il Forte di Bard, la Fondation Grand Paradis, il Parc Animalier d’Introd, Mongolfiere Charbonnier e QC Terme di Pré Saint Didier».

Ma Skyway Monte Bianco non ha ancora finito di crescere. In cantiere, il progetto per la riqualificazione della storica stazione del Pavillion du Mont Fréty con l’ampliamento degli spazi dedicati alle attività di meeting e congressi. Per il 2018 è previsto il termine dei lavori di recupero per la realizzazione di due nuove sale conferenze. In apertura anche il museo dedicato alla scoperta della montagna e della storia di Funivie Monte Bianco, risalente al dopoguerra.

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Silvia Pigozzo
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