Shopping tax free: gran ritorno di russi e cinesi

21 Marzo 12:16 2017 Stampa questo articolo

Anno difficile il 2016 per lo shopping tax free. La regina della moda, Milano, ha registrato un calo del 12%. A dirlo è Global Blue, secondo cui, però, il quadro è destinato a migliorare. Migliore l’inizio di quest’anno: a livello italiano, il primo trimestre di quest’anno ha registrato un incremento del 6% degli acquisti esentasse per moda&fashion.

La grande spinta, quella più significativa, deriva dal ritorno dei cinesi e dei russi, con i primi che addirittura assorbono il 31% del tax free shopping in Italia, con uno scontrino medio pari a 975 euro, e i secondi cresciuti del 37% rispetto al medesimo periodo dell’anno passato, con uno scontrino medio di circa 662 euro.

In aumento, inoltre, anche gli acquisti dei cittadini statunitensi (+7%), mentre risultano essere in calo quelli di giapponesi e arabi, entrambi a quota -12% rispetto allo stesso trimestre 2015/16.

Andando a segmentare gli acquisti esentasse per città, tra dicembre e febbraio, i numeri più elevati riguardano Roma (+11%), con una crescita delle presenze da Russia (+33%), Usa (+25%) e Cina (20%). Milano si piazza seconda, con il +6% eil tax free shopping trainato da russi (+33%), americani (+14%) e cittadini di Hong Kong (+13%). Venezia, infine, registra una crescita dello scontrino medio negli acquisiti di prodotti di moda pari al 9% rispetto al medesimo periodo dell’anno passato.

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