Se la crescita nel Sud Italia dipende dal turismo

04 gennaio 13:56 2017 Stampa questo articolo

Torna a crescere l’economia nel Sud Italia e il settore che ha favorito questo nuovo slancio è quello del turismo e dei trasporti, grazie anche alle contestuali turbolenze nel resto del Mediterraneo.

Lo ha certificato uno studio di Banca d’Italia che ha segnalato come per la prima volta, dopo 7 anni di stallo, le regioni meridionali abbiano fatto segnare un Pil del +1,1% rispetto allo 0,8% in più fatto segnare dal nord Italia e del +0,3% di quello del centro.

Tra le regioni meridionali più performanti figurano la Basilicata (+4,1%), l’Abruzzo con un +2,6% del proprio Pil, seguita dalla Sicilia (+2,1%). In lieve ripresa anche le imprese meridionali che peraltro continuano a soffrire le peggiori condizioni strutturali del Paese.

A beneficiare in particolare del turismo internazionale, motore trainante della ripresa economica, compare anche la Puglia, regione che negli ultimi tre anni ha fatto segnare gli indici di incremento più vistosi nei flussi turistici sia domestici che esteri. Incoraggianti segnali anche sul versante dell’occupazione dove, nei primi tre trimestri del 2016, è stato certificato un aumento del +1,8%.

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