Sciopero o volo cancellato? 10 consigli per non farsi trovare impreparati

by Redazione | 27 Settembre 2018 15:35

Arriva il giorno della partenza e qualcosa va storto? Capita che ci si trovi costretti ad annullare un volo all’ultimo momento per motivi familiari o per lavoro, oppure che venga cancellato dalla compagnia aerea o che sopraggiunga uno sciopero.

Come comportarsi per evitare di pagarne le spese e per trovare una soluzione che permetta di ridefinire il viaggio? È ​tra le​ domande  ricorrenti da parte dei viaggiatori: nel 2018 – rivela Volagratis.com – la richiesta di informazioni su​ scioperi e cancellazioni ​​è stata tra i primi tre motivi di contatto dei passeggeri, che si sono rivolti all’assistenza clienti per risolvere dubbi e problemi sull’argomento. Ecco il vademecum per non farsi cogliere impreparati e sapere come gestire la situazione.

Cosa fare per ridurre il rischio di imbattersi in uno sciopero:
1. La normativa vigente in Italia impone che in caso di sciopero del personale del comparto aereo, aeroportuale e delle compagnie aeree, debbano essere garantiti tutti i voli (inclusi i voli charter) in partenza nelle fasce orarie 7-10 e 18-21, nonché i voli internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza di queste stesse fasce.

2. Quando prenotate i voli bisogna tenere a mente che in Italia esistono alcuni periodi di franchigia durante i quali per legge non può essere effettuata alcuna astensione dal lavoro. Nel trasporto aereo l’Autorità di garanzia per gli scioperi impone non si possa scioperare dal 27 luglio al 5 settembre. Però fuori dai confini nazionali non si applica il periodo di franchigia imposto in Italia e un eventuale sciopero in altri Paesi all’interno di queste date potrebbe comunque ripercuotersi sull’operatività delle compagnie aeree anche in Italia.

3. Prima di prenotare, si può controllare il sito dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) dove è disponibile l’elenco degli scioperi al momento autorizzati che coinvolgono il settore. Se si è a conoscenza dello sciopero ma è arrivata alcuna comunicazione che informa della cancellazione del volo, un buon consiglio è presentarsi comunque in aeroporto per usufruire delle tutele previste dalla carta dei diritti del passeggero.

Cosa fare quando cancella la compagnia aerea:
4. Volo cancellato, ritardo prolungato o imbarco negato? In questi casi è bene consultare la carta dei diritti del passeggero, pratico strumento d’informazione sulle forme di tutela per i viaggiatori: si basa sulle regole comuni istituite dal Parlamento europeo in materia di compensazione e assistenza dovuti dalle compagnie aeree ai passeggeri. Nei casi sopra citati, si può avere diritto non solo al rimborso del prezzo del biglietto ma anche a una compensazione da richiedere direttamente al vettore.

5. Per viaggiare senza pensieri, se si prenota un volo tramite un’agenzia di viaggi online, in caso di cancellazione si può fare affidamento su un team di assistenza che  aiuterà nella ricerca di eventuali soluzioni di volo alternative e nel recupero dell’importo del biglietto aereo, gestendo le incombenze direttamente con la compagnia aerea.

6. Se è stato acquistato insieme volo+hotel e il volo viene cancellato dalla compagnia, l’agenzia di viaggi online potrà occuparsi di fornire soluzioni di volo alternative tra quelle disponibili offerte da tutte le compagnie aeree che coprono la stessa destinazione; tutto questo senza costi aggiuntivi. Inoltre si ha diritto alle ulteriori tutele previste dalla nuova Direttiva pacchetti.

Cosa fare quando cancella il passeggero:
7. Urgenze al lavoro o imprevisti in famiglia impediscono di partire? La maggior parte degli operatori low cost non prevede rimborsi in caso di annullamento del passeggero. Per questo motivo, anche se può sembrare un costo aggiuntivo non necessario, si consiglia sempre di aggiungere alla prenotazione l’assicurazione sul viaggio che – con qualche euro in più – consente di risparmiare sulle penali minimizzando i costi in caso di imprevisti a ridosso della partenza.

8. Se dopo aver acquistato un volo ci si accorge di aver scelto troppo in fretta le date di partenza e ritorno, forse si può ancora rimediare. In alcuni casi infatti è possibile richiedere la cancellazione della prenotazione in giornata con un minor aggravio di costi.

9. Ci sono dubbi sulla possibilità di partire? Attenzione a non temporeggiare: in alcuni casi, se la tariffa lo consente, cancellare con più anticipo rispetto alla data di partenza permette di recuperare un importo maggiore. Spesso, in caso di prenotazione online, richieste come modifica, annullamento o verifica dello status di una prenotazione possono essere fatte in autonomia con pochi click direttamente sul sito internet o sull’app.

10. Per qualsiasi dubbio si può consultare la pagina riservata all’assistenza clienti del sito di prenotazione. Si può navigare tra le faq per qualsiasi perplessità relativa alla conferma della prenotazione, all’assicurazione viaggio, al check in, alle richieste speciali, al pagamento e ai documenti di viaggio.

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