Sardegna sicura: la linea Solinas per l’estate 2021

27 Aprile 07:00 2021 Stampa questo articolo

La Sardegna spera e si prepara. Dopo l’annuncio del presidente della Regione, Christian Solinas, di erogare 1 milione di euro per i comuni costieri e assicurare la fruibilità degli arenili, scatta l’operazione estate con ambizione Covid free. Tema su cui interviene l’assessore al Turismo dell’Isola, Giovanni Chessa.

La Sardegna si distinguerà come meta sicura 2021?
«La proposta avanzata dal nostro governatore di procedere alla vac- cinazione dell’intera popolazione sarda era ed è un’idea positiva. La condizione di insularità, poi, che limita i punti d’accesso a porti e aeroporti, renderebbe più sem- plice il controllo sanitario. Si cree- rebbero corridoi preferenziali verso zone turistiche che hanno già completato l’immunizzazione. Ovviamente, l’iniziativa di vacci- nare per primi gli abitanti delle isole è stata considerata discri- minatoria da altre Regioni».

Come vi state preparando alla stagione estiva?
«La Sardegna è stata la prima a promuovere l’idea di un passaporto sanitario per garantire, non solo la comunità locale, ma anche gli ospiti. Ora, confidando nello scree- ning “Sardi e sicuri” con tamponi in tutti i territori e l’intensificarsi della campagna vaccinale, siamo convinti di farci trovare pronti alla ripresa dei flussi turistici, rafforzando iniziative già in atto come l’obbligo del test rapido per chi ar- riva sull’Isola».

Tema collegamenti: è possibile prevederne il potenziamento?
«L’assessorato al Turismo, insieme a quello ai Trasporti, è in continuo contatto con le società di gestione aeroportuale e marittime, nonché con vettori nazionali e internazio- nali che in passato hanno sempre mostrato massima collaborazione per garantire un’estate senza disagi per i visitatori che intendono rag- giungere la Sardegna».

Che aspettative avete riguardo ai flussi dall’estero?
«Nonostante l’emergenza sanitaria, le attività di promozione sono proseguite incessantemente. A livello di incoming, avranno si- curamente un ruolo importante le decisioni sugli spostamenti che verranno assunte dal governo na- zionale e dall’Ue. Comunque, sono fiducioso e prevedo, già da questa stagione, un incremento delle presenze di visitatori stranieri provenienti non solo dal Centro Europa, ma anche dall’Est, grazie alla conferma di alcuni vettori russi sui principali scali sardi».

Che sostegni state offrendo ad adv e t.o. a livello locale?
«Intanto va detto che, in tutto il periodo dell’emergenza, l’asses- sorato ha continuato a lavorare incessantemente per promuovere la destinazione con campagne pubblicitarie su tutto il territorio nazionale, ma anche all’estero. Sul fronte dei sostegni, invece, come Regione siamo intervenuti in più occasioni con risorse destinate a lavoratori e imprese che hanno pagato la crisi legata alla pandemia».

Avete in cantiere campagne promo-pubblicitarie mirate a supporto della stagione turistica 2021?
«Intensificheremo la promozione della Sardegna. È verosimile, e i primi segnali sono confortanti, che questa estate il nostro mercato sarà soprattutto nazionale, ma non rinunciamo ad affacciarci anche su quello internazionale. Le azioni tradizionali non sono più sufficienti, perciò stiamo pun- tando sempre più anche su una strategia digitale che consenta di arrivare ovunque. È nostra inten- zione assicurare agli ospiti la frui- zione del territorio, dell’ospitalità dei piccoli centri, delle degusta- zioni enogastronomiche».

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Andrea Lovelock
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