Safe style, la nuova era delle crociere

Safe style, la nuova era delle crociere
13 Luglio 10:24 2020 Stampa questo articolo

Ci avevano abituati ai grandi numeri e – dopo un imprevedibile 2020 – promettono di riproporceli nel 2021. Non ci sono ancora annunci ufficiali, ma l’iter per la possibile ripartenza di alcune navi nel Mediterraneo e in nord Europa intorno alla metà di agosto prosegue. E il decreto Semplificazioni in fase di “bollinatura” contiene l’ok alle cosiddette crociere di cabotaggio, che consentono alle navi da crociera già iscritte nei registro internazionale italiano la possibilità di effettuare itinerari che tocchino esclusivamente porti nazionali fino al 31 dicembre 2020. Una deroga alla legge in vigore per favorire la ripresa del settore, “al fine di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del virus Covid-19 e di salvaguardare i livelli occupazionali delle imprese esercenti attività crocieristica”.

Intanto, in vista delle graduali riaperture e di possibili novità nel corso della settimana, per le navi da crociera oggi la parola d’ordine è sicurezza.

Se già all’inizio del lockdown i protocolli delle compagnie crocieristiche erano all’avanguardia, in questi mesi di stop le aziende hanno lavorato costantemente all’implementazione di standard altissimi a tutela di clienti ed equipaggi, in collaborazione con governi e autorità nazionali e internazionali, enti normativi e tecnici, Oms, Unione Europea, Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa), autorità portuali e capitanerie di porto.

Clia, l’associazione internazionale dell’industria crocieristica, ha infatti partecipato ai lavori e accolto con favore la pubblicazione da parte dell’Unione europea degli Eu Healthy Gateways, vademecum provvisorio per la ripresa delle operazioni. Le compagnie aderenti sono state attivamente impegnate nell’elaborazione di queste linee guida e continueranno a collaborare per definire la fattibilità e l’idoneità del vademecum come quadro di riferimento pan-europeo.

Le compagnie vanno avanti a identificare i protocolli di sicurezza sulla base delle indicazioni che progressivamente provengono dalle autorità sanitarie e dagli esperti medici, con lo scopo di tutelare i passeggeri dal momento della prenotazione, per tutta la durata della vacanza, fino al ritorno a casa.

Costa Crociere lavora alle modifiche necessarie per riconfigurare il prodotto all’insegna di una vacanza piacevole e sicura al tempo stesso, puntando su servizi online per gli ospiti, procedure di sicurezza ai terminal, distanziamento sociale, sanificazione degli ambienti, dispositivi di sicurezza, protocolli di sicurezza per l’equipaggio, adattamento dei servizi di ristorazione, servizio medico a bordo e a terra.

Temi condivisi da Msc Crociere che in questi mesi ha lavorato allo sviluppo di un nuovo protocollo operativo per la salute e la sicurezza da attuare alla ripresa delle attività e – dopo aver istituito una task force internazionale composta da esperti in house nei settori dei servizi medici, sanità pubblica e servizi igienico-sanitari, servizi alberghieri, Hvac (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria), sistemi di ingegneria di bordo e tecnologia informatica e logistica – ha chiamato a raccolta il “Blue Ribbon Covid Expert Group”, un super team per la verifica dei protocolli, con massimi esperti nei settori della medicina, della sanità pubblica e delle discipline scientifiche correlate. Il gruppo ha il compito di riesaminare le policy, le innovazioni tecniche e le misure operative nell’ottica del ritorno alla navigazione.

Infine, sul fronte statunitense, Royal Caribbean Group e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd hanno avviato una collaborazione per sviluppare standard di sicurezza e salute in crociera potenziati in risposta alla pandemia globale, attraverso un gruppo di esperti di recente formazione chiamato “Healthy Sail Panel”, con il compito di collaborare per lo sviluppo di raccomandazioni per le compagnie di crociera per potenziarne la risposta sanitaria migliorarne la sicurezza e renderle pronte alla ripresa sicura delle attività. Raccomandazioni in arrivo entro la fine di agosto e contenuti open source, ovvero a disposizione di qualsiasi azienda o industria.

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

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