Sabre, la vision di Menke: «Così rivoluzioniamo il mercato dei viaggi»

Sabre, la vision di Menke: «Così rivoluzioniamo il mercato dei viaggi»
19 Marzo 10:54 2021 Stampa questo articolo

«Nonostante le verie crisi nel corso degli ultimi decenni, il settore dei viaggi si è sempre dimostrato resiliente. Per questo l’industria del travel ha l’occasione di uscirne più forte, anche questa volta». È un messaggio di fiducia e ottimismo quello lanciato da Sean Menke, ceo di Sabre Corporation durante l’ultima edizione virtuale di Ibt Berlin, di cui L’Agenzia di Viaggi Magazine è media partner ufficiale.

Il fattore di cambiamento, però, secondo Menke, risiede soprattutto nella tecnologica che permetterà l’iper-personalizzazione dei viaggi: «questa significa maggiori opportunità lavorative per il settore di agenzie e operatori assieme a una migliore esperienza di viaggio, ma anche di acquisto per i clienti».

«La nostra vision resta quella di creare un nuovo mercato per i viaggi personalizzati entro il 2025 e intendiamo realizzarla continuando a concentrarci sulla nostra trasformazione tecnologica e sullo sviluppo e la fornitura di prodotti flessibili e differenziati», ha rimarcato il ceo del big player statunitense.

Anche Sabre, come la maggior parte delle aziende nel mondo, in questi mesi di pandemia ha messo in campo varie azioni finanziarie con lo scopo di mantenere “in salute” la società in vista del post Covid. Riduzione dei costi fissi, aumento della liquidità aggiuntiva e lo sviluppo dei programmi di smart working per i dipendenti sono stati i principali provvedimenti che hanno garantito la continuità aziendale.

Nel frattempo, però, l’evoluzione tecnologica di Sabre non si è fermata, anzi il 2020 ha visto il decollo definito dei servizi Ndc di Iata e soprattutto la storica partnership con Google che promette numerose evoluzioni per tutto il settore del travel, partendo dall’applicazione dell’intelligenza artificiale.

«Ci siamo concentrati molto sui nostri clienti e partner, aiutandoli a superare insieme le difficoltà di questi lunghi mesi, ma non abbiamo mai smesso di guardare avanti. Abbiamo un team focalizzato sull’evoluzione di Sabre oltre il Covid-19 che no ha mai smesso di lavorare e crediamo che le iniziative che siamo riusciti a realizzare fino ad ora ci permetteranno di dare forma a un nuovo modello di viaggi per i prossimi anni», ha ricordato Menke.

Sempre in tema di accordi, inoltre, Sabre negli ultimi mesi ha anche esteso le partnership di distribuzione con alcuni dei suoi maggiori client: tra questi le compagnie aeree Southwest Airlines, United, Lufthansa e Singapore.

«Abbiamo notato che aumentano i servizi e le richieste nel aeree self service: gli utenti quindi si aspettano offerte sempre più personalizzate e noi stiamo lavorando proprio in questa direzione – ha sottolineato Menke durante l’intervista – Sabre vuole supportare sempre più i partner abilitandoli alla “vendita al dettaglio intelligente”, fornendo la tecnologia che consente ai propri clienti di creare offerte esclusive, pertinenti e attraenti per distribuirle attraverso molteplici canali».

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Gabriele Simmini
Gabriele Simmini

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