Royal Caribbean compra il 66% di Silversea

Royal Caribbean compra il 66% di Silversea
14 giugno 13:50 2018 Stampa questo articolo

Un miliardo di dollari. È questa la cifra che Royal Caribbean Cruises sborsa per acquisire il 66,7% di Silversea, compagnia crocieristica specializzata nel segmento lusso. L’accordo – seguito da Orsingher Ortu e Skadden – che dovrebbe concludersi entro la fine dell’estate, assegnerà a Silversea un valore aziendale di 2 miliardi di dollari, mentre per Royal si prospetta una quotazione di mercato di 22,9 miliardi. L’operazione prevede, inoltre, l’ingresso da parte di Manfredi Lefebvre D’Ovidio, chairman di Silversea Cruises, nel capitale sociale di Royal Caribbean.

Così – si legge su Travel Weekly – vendendo le quote di maggioranza a Rccl, Silversea non soltanto otterrà ampio accesso al capitale di una grande azienda quotata in borsa a capitale misto, ma avrà anche la possibilità di inserirsi nell’esteso sistema di distribuzione della compagnia norvegese-statunitense, soprattutto con riferimento agli agenti di viaggi.

«Per noi questa è un’opportunità fantastica perché ci permette di accedere ai vantaggi della partnership, pur mantenendo la nostra identità – commenta a L’Agenzia di Viaggi Magazine il ceo, Roberto Martinoli – Un equilibrio ben confermato da altre operazioni già realizzate da Royal Caribbean, ad esempio quella compiuta con Tui, dove detiene una forte presenza nell’azionariato, senza aver influenzato brand e strategie di questo colosso del mondo delle vacanze. Ne è una riprova il fatto che, a breve termine, Silversea conferma il piano di investimenti per rafforzare la sua flotta con ordini per due nuove navi con Fincantieri (in consegna nel 2020 e 2021, ndr) per un totale di 630 milioni di euro e l’opzione per una terza nave a conferma di un aggressivo piano di crescita. Non appena concluse le formalità Silversea avrà accesso ai servizi, ai canali e al supporto operativo di Rccl».

«Con questa mossa offriremo un portfolio di brand completo», ha dichiarato in un’intervista Richard Fain, presidente e ceo di Rccl. Il contratto – i due maggiori concorrenti di Royal Caribbean, Carnival Corporation e Norwegian Cruise Line Holding hanno già marchi luxury (rispettivamente Seabourn e Regent Seven Seas Cruises) – è il più importante siglato negli ultimi anni nel settore delle crociere dopo quello messo a punto da Ncl, che nel 2014 ha acquisito per 3.025 miliardi di dollari Prestige Cruise Holdings.

 

L'Autore