Roma, l’assessore Meloni si dimette ma non troppo

28 Marzo 11:06 2018 Stampa questo articolo

Scade a fine aprile, «da buoni amici», il mandato di Adriano Meloni come assessore al Commercio e al Turismo nella Giunta capitolina di Virginia Raggi. «Nessuno screzio con la sindaca», si legge dalle colonne de Il Messaggero. Anzi, le dimissioni dall’incarico potrebbero adesso prendere la forma di una consulenza esterna, dopo che il manager ha detto di aver scelto in autonomia di abbandonare l’incarico al Comune di Roma, per tornare a occuparsi della sua azienda (Trydoo, ndr) e della sua famiglia.

In realtà, delle possibili dimissioni di Meloni si parlava di mesi, almeno da quando, sempre su Il Messaggero, si scagliò contro il presidente della commissione Commercio, Andrea Coia, per la gestione – a suo dire poco trasparente – della festa della Befana. «Due anni lontano sono tanti. Ho formalizzato la mia scelta a ottobre e l’ho comunicato a Raggi. Abbiamo deciso insieme di programmare questa uscita nel modo migliore per la città e per i romani», ha detto l’assessore, allontanando l’ipotesi che quegli screzi continui con Coia siano all’origine dell’addio. «Non me ne vado sbattendo la porta. Resto a disposizione», dice.

Entro la fine di aprile, dunque, le dimissioni formali, in attesa di definire i contorni della futura collaborazione. «Dunque, siccome non mi interessano i soldi, ma voglio continuare a occuparmi di turismo, start up e moda, al momento l’idea è quella di una nomina a delegato della sindaca al Turismo. Ma stiamo ancora ragionando. Vedremo quale sarà la formula migliore», ha detto l’interessato in un’intervista all’agenzia Dire.

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Giorgio Maggi
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