Repubblica Dominicana insolita con Barahona e Pedernales

Repubblica Dominicana insolita con Barahona e Pedernales
07 Novembre 13:01 2018 Stampa questo articolo

Natura incontaminata, spiagge deserte e piccoli hotel per il completo relax, ritmi e sapori che sanno ancora stupire: c’è ancora tanto da scoprire in Repubblica Dominicana, con luoghi ancora sconosciuti al grande turismo considerati veri e propri paradisi terrestri, ideali per gli amanti del mare e e dello sport. Questo è il focus che l’Ente del turismo della Repubblica Dominicana ha dedicato durante una serata milanese per raccontare la collaborazione con Oltremare e Caleidoscopio e l’agenzia Costruttori di Sogni, per un viaggio alla scoperta delle regioni di Barahona e Pedernales, ancora “inediti” per i turisti italiani.

«La Repubblica Dominicana è sempre stata una destinazione da sogno per i viaggiatori italiani e non si spegne mai l’interesse – ha commentato direttore dell’ente del turismo della Repubblica Dominicana, Neyda Garcia – Infatti il trend continua a essere positivo: da gennaio ad agosto 2018 abbiamo registrato 5.075.627 arrivi segnando un +5,03% rispetto allo stesso periodo del 2017. L’Italia si conferma un mercato chiave, al sesto posto in Europa; e il turismo crocieristico è in aumento, ma ci sono tanti luoghi segreti e da scoprire come Barahona e Pedernales: la prima è la parte più interna nella regione sud-occidentale, lontana dalle principali mete turistiche con riserve e parchi con il massimo livello di biodiversità del Paese, come il Parco nazionale della Sierra de Bahoruco, che fa parte dell’unica riserva della biosfera Unesco. La seconda, al confine con Haiti, è una provincia caratterizzata da un perfetto connubio di paesaggi costieri e scenari quasi desertici, ed è la meta perfetta per i viaggiatori-esploratori. Le montagne qui raggiungono i 1300 metri di altitudine sopra il livello del mare».

A raccontare il viaggio realizzato pochi mesi fa da alcuni agenti di viaggi proprio in quelle inconsuete destinazioni è stato Simone Ghelfi, chief marketing officer di Caleido Group, che ha ricordato: «Stiamo scommettendo molto su Barahona e Pedernales. Il nostro sarà un prodotto diverso: senza villaggioni, ma con mare incontaminato, poco affollato, con boutique hotel e campi tendati, dove si fanno splendide escursioni nelle foreste tropicali. La diversità sarà il simbolo di questi viaggi e potrà diventare un’estensione di una settimana classica oppure un viaggio specifico tailor made. Il nostro corrispondente sta creando una rete di attività e già dal 1° gennaio gli agenti troveranno nei nostri cataloghi la programmazione legata a questa nuova destinazione, con tutte le nuove attività, compreso il fam trip 2019 per gli agenti e tante iniziative, promo e offerte a loro dedicate». 

L'Autore

Valentina Castellano Chiodo
Valentina Castellano Chiodo

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