Repubblica Dominicana a Bit tra investimenti green e lusso

Repubblica Dominicana a Bit tra investimenti green e lusso
03 Febbraio 08:48 2020 Stampa questo articolo

«Il 2019 è stato un anno positivo per la Repubblica Dominicana, che ha accolto 7.126.857 viaggiatori totali di cui 5.357.619 turisti non residenti. Dall’Italia sono arrivati 83.925 visitatori registrando un +9,80% rispetto al 2018», afferma la direttrice dell’ufficio del turismo Neyda Garcia. Diversi gli sviluppi infrastrutturali che hanno interessato il Paese. Nella provincia di Samanà, Rincon Bay, nel distretto Las Galeras, è stata scelta dal gruppo Abrisa per la realizzazione di sette nuovi resort ecosostenibili e di lusso sulla spiaggia.

Il secondo importante progetto è Hacienda Samanà Bay, un esclusivo complesso residenziale turistico nella cittadina di Santa Barbara che prevede la creazione di circa 200 appartamenti vista mare. A Punta Cana, il progetto alberghiero di Anex Tourism Group, Selectum Luxury Resort Punta Cana, ha previsto 1,8 milioni di dollari per la creazione di 7mila camere in cinque anni e l’impiego di 10mila nuovi lavoratori. Tra gli investimenti in chiave green, verrà realizzato a Bayahibe un hotel di 96 cabañas ecologiche, progettato e realizzato secondo criteri sostenibili con materiali naturali e autoctoni, un progetto bioclimatico orientato verso il sole con una ventilazione incrociata che sfrutta il clima caldo e tiene in considerazione le variazioni stagionali.

Infine, a Monte Plata, nella parte centro orientale dell’isola, sorgerà la più grande centrale solare dei Caraibi, con l’obiettivo di rinunciare gradualmente ai combustibili fossili e ridurre quindi la quantità di emissioni di Co2.

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