Quality Group, crescita al +7% e boom del Giappone

Quality Group, crescita al +7% e boom del Giappone
18 Settembre 12:24 2019 Stampa questo articolo

La prima parte dell’esercizio 2019 si chiude con segno positivo per Quality Group. Infatti, i mesi da gennaio ad agosto hanno registrato una crescita dei volumi pari al 7%. Nello specifico, grazie alla prenotazione con largo anticipo, nel primo quadrimestre le vendite sono risultate particolarmente soddisfacenti. Dopo i ponti primaverili, c’è stato un trimestre di rallentamento. Da fine agosto, invece, le richieste sono ripartite con slancio, il che fa ipotizzare la chiusura dell’anno con un fatturato pari a 158 milioni di euro, in linea con le previsioni.

Ottimo il trend registrato anche dai viaggi individuali su misura che registrano un +12% e il numero dei passeggeri a +14%. Una grande spinta dovuta alle festività di fine anno: le prenotazioni a fine agosto segnano un +21%, e sono gli itinerari classici a fare la parte del leone con gli 8 giorni negli Usa o in Cina e i 12 giorni in India, Indocina e Argentina.

Marco Peci Quality-Group«Le prenotazioni di fine agosto e inizio settembre sono state molto brillanti – dichiara Marco Peci, direttore commerciale Quality Group – Il che ci fa ben sperare in una chiusura dell’anno che superi le previsioni. Contiamo di chiudere il 2019 con un fatturato pari a 158 milioni di euro in crescita del 7% rispetto allo scorso anno».

Per quanto riguarda le destinazioni, il Giappone è la punta di diamante della programmazione del gruppo, affermandosi come primo prodotto in tutte le categorie: viaggi di gruppo, viaggi individuali su misura, viaggi di nozze, viaggi da catalogo.

Alle ottime performance del Paese del Sol Levante fanno seguito, nel lungo raggio, quelle di Stati Uniti, Russia, Brasile e Cuba. Nel medio raggio sono in forte incremento Marocco, Turchia, Oman e tutto il vicino oriente con Israele, Giordania, Libano e Uzbekistan, in incremento del 60%, oltre al Nord Europa.

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