Plastica addio: il travel dichiara guerra alle cannucce (e non solo)

09 agosto 07:00 2018 Stampa questo articolo

Non c’è solo Starbucks tra le imprese che hanno annunciato una consistente riduzione nell’utilizzo della plastica. Anche l’industria del turismo ha deciso di fare la sua parte. Se la maxi catena americana delle caffetterie ha annunciato l’eliminazione delle cannucce monouso dagli oltre 28mila punti vendita entro il 2020 (togliendo ogni anno più di un milione di cannucce), il mondo del travel non è da meno: hôtellerie, navi da crociera, linee aeree fanno a gara per essere sempre più green.

I maggiori danni all’ambiente sembrano arrivare proprio dalle cannucce di plastica. Ed ecco che American Airlines introduce cucchiaini biodegradabili ed ecosostenibili sia in volo che a terra. Già partita l’eliminazione della plastica dalle lounge per servire bevande utilizzando cannucce e cucchiaini biodegradabili ed ecosostenibili. Da novembre American eliminerà anche a bordo degli aeromobili cucchiaini e cannucce di plastica introducendo cucchiaini in bambù, materiale totalmente ecosostenibile. Ridurrà così il consumo di oltre 32.200 chili di plastica ogni anno. L’impegno di American nei confronti della sostenibilità ambientale a bordo risale al 1989, quando gli assistenti di volo hanno dato inizio al primo programma di riciclo dei rifiuti a bordo dell’intera industria dell’aviazione. La compagnia ricicla centinaia di migliaia di chili di alluminio ogni anno e ha scelto nel 2015 di abbandonare l’utilizzo di bicchieri di plastica a favore di quelli realizzati con la carta.

Su tutte le 26 navi della flotta Norwegian Cruise non si useranno più cannucce in plastica, che da agosto sono abolite anche nelle destinazioni insulari della compagnia, Great Stirrup Cay e Harvest Caye. Secondo le previsioni, ogni anno saranno 50 milioni le cannucce in plastica che non verranno più usate su tutta la flotta. In qualità di membro della Trash Free Seas Alliance di Ocean Conservancy, la compagnia si impegna ad adottare soluzioni che riducano la quantità di rifiuti negli oceani.

Nel 2019 le 50 navi della flotta Royal Caribbean Cruises Ltd non utilizzeranno più le cannucce di plastica. La scelta riguarda tutti i brand della compagnia (Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Azamara Cruises, Tui Cruises e Pullmantur Cruceros) ed è una tappa di un un ampio programma che prevede una riduzione sostanziale della plastica monouso a bordo. Da oltre un anno, le navi della compagnia hanno adottato la politica delle “cannucce su richiesta”, ma nel 2019 agli ospiti che faranno richiesta di una cannuccia di plastica, ne verrà offerta una in carta. Inoltre, potranno utilizzare cucchiaini da caffè monouso in legno certificato Forest Stewardship Council e bastoncini da cocktail in bambù. Dopo cannucce, cucchiaini e palettine, i prossimi sforzi di Royal Caribbean saranno concentrati sull’eliminazione di altri oggetti monouso in plastica, come sacchetti, tazze e le bustine dei  condimenti. È in corso una mappatura generale di tutta la plastica a bordo e si prevede di completare il piano globale entro il 2020.

Anche Hilton dice basta alla plastica ed entro fine 2018 eliminerà le cannucce dai suoi 650 hotel in management. L’azienda proporrà ai propri clienti alternative in carta o altro materiale biodegradabile. Si impegna a inoltre a rimuovere ogni anno dagli alberghi di Europa, Medio Oriente e Africa 5 milioni di cannucce e 20 milioni di bottiglie. Il divieto di cannucce in plastica è parte di una nuova serie di obiettivi globali finalizzati a ridurre della metà l’impatto ambientale di Hilton entro il 2030 e a raddoppiarne gli investimenti nel sociale.

Il volume di rifiuti di plastica è in aumento in tutto il pianeta. Ben vengano le iniziative nel settore del turismo e le pratiche virtuose nelle piccole azioni quotidiane. La World Food Travel Association ha stilato un decalogo di facile utilizzo che può essere uno strumento sia per gli operatori – ristoratori, albergatori, società di servizi – che per i turisti in sé, con suggerimenti per adottare comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente che li ospita:

1.  eliminare cannucce e posate di plastica
2.  sostituire i contenitori di plastica per il cibo da asporto con altri di carta riciclata
3.  evitare l’acquisto al dettaglio e utilizzare contenitori riciclabili
4.  utilizzare sacchetti di carta
5.  promuovere l’iniziativa “porta la tua bottiglia di acqua”
6.  installare una postazione per la raccolta differenziata
7.  controllare i propri rifiuti plastici
8.  non accettare imballaggi di polistirolo
9.  dare il buon esempio
10. installare postazioni di acqua potabile

L'Autore

Claudia Ceci
Claudia Ceci

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