Perù, in adv: «Ancora troppi senior e lune di miele»

Perù, in adv: «Ancora troppi senior e lune di miele»
24 Maggio 09:47 2017 Stampa questo articolo

Natura. Tanta, affascinante e rigogliosa. Ma anche i misteri dell’antica civiltà Inca, le isole galleggianti del lago Titicaca, la magnifica Città dei Re, Lima, punto di partenza per poter ammirare le bellezze turistiche del Perù. Quando si parla di culture misteriose il pensiero va al Machu Picchu, la cittadella Inca visitata ogni anno da milioni di viaggiatori.

Ma questo Stato del Sud America regala emozioni da nord al sud, grazie al suo immenso patrimonio artistico, naturalistico e gastronomico, eppure ancora poco esplorato in tutte le sue sfaccettature. «Nell’ultimo anno abbiamo registrato diverse richieste – spiega Giuliana Monterisi dell’agenzia Backstage di San Rocco al Porto, in provincia di Lodi – Spesso però i tour sono particolarmente costosi e programmati troppo di corsa. Il risultato è che il Perù viene scelto soprattutto da un target di gruppi di persone anziane che possono permettersi un budget medio-alto oppure da chi sta progettando un viaggio di nozze. Eppure il Paese ha numerosi itinerari e attività da offrire anche ai cosiddetti backpacker, ovvero chi viaggia con zaino in spalla. Poter contare sui tour compartidos, senza fronzoli e dai prezzi decisamente più bassi, consentirebbe anche a questi clienti di provare le mille emozioni che regala lo Stato andino: dalla selva amazzonica al deserto di Nazca nella parte meridionale del Paese. Con prezzi più bassi e voli con partenze garantite probabilmente la destinazione potrebbe contare su una nuova e buona fetta di clientela».

Il Perù, dunque, rappresenta ancora un viaggio da fare per un’occasione speciale. «Da noi questa meta viene scelta principalmente da chi si sta per sposare – spiegano dall’agenzia Antipodi Viaggi di Cisterna di Latina – È un viaggio considerato importante, studiato tappa per tappa, semmai abbinato ad altri Paesi dove è possibile fare anche una sosta al mare, ad esempio alle Galapagos».

«Negli ultimi anni abbiamo lavorato soprattutto con i viaggi individuali – spiega Marco Tollu dell’agenzia 2 B Viaggi di Passirani, in provincia di Brescia – In generale il Perù non è una destinazione dove notiamo un aumento costante, ma di sicuro ci sono alcune aree come il sito archeologico del Machu Picchu o la cittadella di Cuzco che ormai sono considerate di moda e dunque richieste dai clienti anche come soste singole durante itinerari che toccano più Paesi del Sudamerica come Bolivia, Brasile o Venezuela. Nonostante oggi le escursioni siano molto più comode, di sicuro, a causa della altitudini, non consiglierei il Perù a gruppi di persone anziane». È soprattutto l’itinerario classico che i clienti scelgono quando si rivolgono a un’agenzia.

«Di solito sono soggiorni di circa 15 o 20 giorni che toccano, oltre alla capitale Lima, il deserto di Nazca, la Città bianca di Arequipa, ricca di testimonianze coloniali, la profonda gola della Valle del Colca e ovviamente la bellissima Cordigliera andina oltre alle cittadelle e alle rovine archeologiche sacre agli Incas – precisano dall’agenzia Alchimia Viaggi di Alte di Montecchio Maggiore (Vicenza) – Le altre zone del Paese vengono scelte dai repeater, che una volta conosciute le bellezze del Paese, decidono di tornarci per scoprire nuovi itinerari ma stavolta attraverso il fai da te».

Perché il Perù è soprattutto una terra che affascina, rapisce per i contrasti e i paesaggi che lasciano senza fiato e che spaziano passando per riserve di biosfera e luoghi magici lasciatici da civiltà millenarie. Un luogo che, di anno in anno, attira un sempre maggior numero di turisti ma che strizza l’occhio anche al cosiddetto turismo sostenibile, offrendo esperienze indimenticabili anche nei piccoli villaggi di contadini e pescatori, cercando di far conoscere e raccontare la parte più autentica di un Paese meraviglioso.

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Serena Martucci
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