Parigi adotta il bollino sicurezza
per hotel, musei e siti turistici

Parigi adotta il bollino sicurezza <br>per hotel, musei e siti turistici
26 luglio 07:00 2017 Stampa questo articolo

Parigi si attrezza per far convivere il turismo con il rischio di attacchi terroristici, di cui la Francia negli ultimi mesi è stata più volte vittima. La polizia municipale della capitale d’Oltralpe ha infatti annunciato la firma di un’intesa con siti turistici, alberghi, negozi, musei per rassicurare i visitatori con un label che attesti la sicurezza dei luoghi, così da rilanciare l’attrattività della città e arginare le paure ancora diffuse.

Perché quello del turismo è un vettore essenziale, e «Parigi svolge in questo senso un ruolo motore», ha detto Michel Delpuech, il prefetto della città durante la firma della convenzione che punta a condividere gli sforzi di sicurezza tra tutti gli operatori del turismo.

Per ottenere il bollino sécurité, commercianti, albergatori, gestori di musei o siti di interesse turistico dovranno valutare i loro rispettivi dispositivi di sicurezza e adeguarsi in caso di bisogno, tra l’altro, con agenti specializzati, telecamere e barriere antisfondamento. Un misura che nelle intenzioni dovrebbe aumentare il senso di sicurezza in città e incentivare il ritorno dei turisti, in calo dopo gli attentati.

Spinge sulla sicurezza, e su una corretta informazione ai viaggiatori, anche l’ente del turismo Atout France, che dedica al tema una pagina ad hoc sul suo sito web.
“Tanto le autorità pubbliche quanto i professionisti del settore fanno della sicurezza una loro priorità – si legge – Lo stato d’allerta viene dichiarato dal Presidente della Repubblica e mira a garantire la sicurezza della popolazione. Tale stato provvisorio implica il rafforzamento dei controlli e conferisce alle forze dell’ordine maggiori poteri. Forze di polizia e di gendarmeria sono attualmente disseminati su tutto il territorio nazionale. I controlli e il personale di sicurezza sono stati rafforzati sia sui trasporti pubblici che presso i luoghi aperti al pubblico, tra cui i siti turistici (soltanto sul territorio parigino il personale è stato triplicato). Infine, tutti gli addetti ai lavori del settore turistico hanno avviato nuove assunzione per personale di sicurezza supplementare”.

Atout France invita, poi, tutti i turisti – compresi quelli francesi e i cittadini dell’Unione Europea – a portare sempre con sé un documento di identità: “Le forze dell’ordine possono richiederlo in qualunque momento, specialmente in entrata o in uscita dal territorio nazionale”.

E poi una rassicurazione sui servizi: “L’incremento delle misure di sicurezza non altera eccessivamente i tempi d’attesa negli aeroporti e nelle stazioni di linee internazionali, come Thalys ed Eurostar“.

Con il pacchetto sicurezza avallato dal governo Macron partirebbe il rilancio del piano di sviluppo turistico francese che ha come obiettivo quello di raggiungere 100 milioni di visitatori stranieri e 50 miliardi di euro di ricavi entro il 2020.

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