Il paracadute Fs per Alitalia?

Il paracadute Fs per Alitalia?
22 Febbraio 12:58 2018 Stampa questo articolo

Alitalia-Ferrovie dello Stato, c’è un ritorno di fiamma? A quanto pare sì, almeno secondo alcune fonti vicine al ministero dello Sviluppo economico che starebbe studiando l’ipotesi di una cordata pubblico-privata per salvare l’ex compagnia di bandiera.

L’ipotesi, rilanciate da Il Sole 24 Ore era stata già sostenuta la scorsa estate all’ex amministratore delegato delle Fs, Mario Moretti, per poi essere smentita dall’attuale ad, Renato Mazzoncini.

Ad oggi, invece, in attesa di riaprire il dossier dopo le elezioni politiche del 4 marzo – e mentre i commissari  continuano a lavorare sul risanamento dei conti e il potenziamento dell’offerta commerciale – ritorna in pista l’ipotesi Ferrovie dello Stato in cordata con altri imprenditori oppure con la Cassa depositi e prestiti.

Poche settimane fa era stato lo stesso presidente di Cdp, Claudio Costamagna, a paventare un possibile interesse al dossier Alitalia: «se un potenziale acquirente ci chiederà qualche sostegno siamo pronti a parlare con tutti».

Ancora una smentita, però, arriva da Piazza della Croce Rossa. «Offerte commerciali congiunte con Alitalia sono allo studio – ha risposto il portavoce delle Ferrovie al quotidiano economico – Sulla cessione del vettore, invece, posso dire soltanto che Fs non sono nella procedura». Per ora, infatti, Alitalia e Fs stanno invece trattando per l’offerta congiunta di biglietti treno-aereo potenziando il concetto intermodalità.

L’ipotesi di un coinvolgimento di Ferrovie dello Stato non è una novità. Lo stesso commissario Luigi Gubitosi più volte ha fatto riferimento alle Ferrovie dello Stato «come un importante partner industriale» ritenendo le Ferrovie «non un concorrente, ma complementare ad Alitalia».

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