Pagamenti, Scalapay e il modello fintech per il turismo

by Redazione | 20 Luglio 2021 7:00

Se la pandemia ha cambiato il settore del turismo, nuovi modelli stanno portando l’industria del travel a ripensare lo loro offerta – anche in tema di pagamenti – prendendo spunto dall’ormai enorme diffusione dell’ecommerce nelle abitudini e nei costumi dei clienti. Si diffonde così il modello “Buy Now, Pay Later” che sta facendo breccia nella travel industry, partendo dalle big Ota per arrivare alle startup.

Tra queste ultime c’è l’italiana Scalapay –  che consente di acquistare beni e servizi dilazionando il pagamento in tre rate senza interessi per il cliente – nata nel 2019 e diffusasi soprattutto nei settori come moda, prodotti per la casa, per bambini e sport e che oggi sta esordendo anche nel travel.

“La formula del Bnpl (Buy Now, Pay Later) ha implicazioni economiche ma anche psicologiche: non si basa solo sulla gestione del proprio budget mensile ma anche sulla percezione di ciò che ci si può effettivamente concedere senza provare frustrazione né senso di colpa – sottolinea la nota dell’azienda –  Sempre sul piano emotivo, durante la pandemia i vari sondaggi hanno rilevato che una delle esperienze che più mancava alle persone era viaggiare. La propensione al viaggio non è soggetta a mode, è connaturata all’uomo. E se si può scardinare qualche ostacolo, ancora meglio. Ad esempio, una componente frenante è normalmente l’esborso all’atto della prenotazione, ben prima dell’effettiva fruizione dell’esperienza; poter dilazionare il costo, senza interessi, incentiva l’acquisto”.

Gli obiettivi dell’azienda entrando nel settore del travel sono chiariti in breve da Matteo Ciccalè, sales director Scalapay e nome noto nel mondo travel grazie alle sue esperienze in Booking, Amadeus e Starwood: «Ci muoviamo nel settore travel con tre obiettivi ben chiari, il primo dei quali è aumentare la conoscenza presso la travel industry del trend di consumo Buy Now, Pay Later. Iniziare contestualmente a collaborare con qualificati partner del settore con focus iniziale sulla vendita online e progressivamente anche offline nei vari segmenti: alberghiero/extra-alberghiero, tour operator e aggregatori, trasporti, agenzie viaggi con vendita online, musei, parchi, terme e attività. Vogliamo inoltre posizionarci come marketing engine per i nostri futuri partner del travel nel bacino Millennials & Generazione Z ma non solo, come sistema di pagamento innovativo e come esperti di commerce».

I movimenti “facilitati” da Scalapay non sono solo online ma anche in store: nell’arco di un biennio Scalapay è diventata partner di oltre 1.600 aziende tra cui numerosi brand globali come Decathlon, Calzedonia, Veralab, Patrizia Pepe, Mondadori, Liu Jo, Bata, Kasanova e Piquadro, servendo i loro clienti in Italia, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Olanda, Austria, Portogallo, Finlandia e Irlanda, estendendo inoltre l’operatività in 4.000 negozi fisici.

La tipologia di pagamento Buy Now Pay Later è diventata un trend nel target dei Millennials e della Generazione Z, ovvero sotto i 45 anni. Ma questa nuova modalità di acquisto è in grado di esercitare un forte appeal anche su fasce di consumatori di età maggiore. Gli italiani che hanno usufruito sinora del sistema di finanziamento Scalapay, infatti, sono stati per l’80% di età compresa fra 18 e 45 anni, per il 60% donne, e per il 64% hanno ripetuto l’acquisto nell’arco di tre mesi. Da notare che sono diminuite le emissioni di carte di credito e che circa il 30% delle carte emesse in Italia sono prepagate, sistema supportato da Scalapay.

Recentemente, inoltre, Scalapay ha condotto un sondaggio presso la propria community di utenti composta da centinaia di migliaia di persone, ponendo quesiti specifici su viaggi e vacanze. È emerso innanzitutto che gli intervistati si sono dichiarati disponibili ad acquistare trasporti, alloggi, pacchetti, ma anche esperienze come terme, parchi di divertimento, ingressi a musei e attività sportive. Il 96,1% viaggerebbe più spesso se potesse dilazionare il pagamento, il 99,5% gradirebbe pagare in tre rate senza interessi e nel caso l’87,6% si concederebbe opzioni premium, come sistemazioni in camere superior.

Il 66,8% degli intervistati effettua due viaggi l’anno, il 61,2% predilige destinazioni al mare e il 21% città. Per il 56,7% la durata media varia da 4 a 7 giorni a viaggio e per il 57,7% il budget medio arriva a 1.500 euro a viaggio. Il 45,9% si muove con la famiglia, il 35,6% si sposta in coppia.

«Assieme a Johnny Mitrevski, cto di Scalapay, abbiamo lanciato il nostro servizio con l’intento di investire in un progetto che fosse a supporto dei merchant e dei retailer indipendenti – ricorda Simone Mancini, ceo dell’azienda – La ragione che ci ha spinti a voler investire nel settore del travel è molto semplice: i prodotti ed i servizi offerti da questo settore sono, infatti, tra i più richiesti dalla nostra community, quelli considerati, per così dire, tra i più piacevoli in assoluto».

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