Overtourism, a Firenze Fiavet e Federalberghi a confronto con Airbnb

Overtourism, a Firenze Fiavet e Federalberghi a confronto con Airbnb
10 Novembre 13:44 2017 Stampa questo articolo

Fiavet Toscana e Federalberghi Firenze uniscono le forze per parlare di turismo sostenibile e overtourism con un convegno che si terrà il prossimo 20 novembre 2017 a Firenze presso l’Auditorium della Cassa di Risparmio. Al centro del dibattito il cambiamento delle città d’arte e come i nuovi flussi turistici stanno cambiando la fisionomia delle destinazioni, allontanando la popolazione residente e le attività produttive dai centri storici.

“Il fenomeno è globale e si parla di airification delle città – sottolinea la nota congiunta delle due associazioni – La posizione dominante sul mercato è stata acquisita con una strategia vincente ed al passo coi tempi, attraversando le lacune di una legislazione insufficiente e la non certezza delle regole. Tuttavia ci sono due questioni non eludibili: prima, la tutela del patrimonio con  la difesa dell’identità urbana e del tessuto sociale ed economico che la contraddistingue; seconda, la cura del customer, che si declina in tutela del consumatore e controllo sulla qualità dell’offerta, in qualunque forma si costituisca”.

Tra i partecipanti ci saranno Linda B. Rosenthal, New York State assembly member, Tom Copley della Greater London Authority, Francesco Palumbo, segretario generale Turismo del Mibact, Anna Paola Concia, assessora al Turismo di Firenze e Alessandro Tommasi, public policy manager di Airbnb Italy.

Firenze oggi è la seconda città in Europa, alle spalle della sola Parigi, per numero di alloggi offerti da Airbnb in rapporto al numero dei residenti (66.898 nel centro storico): 9226 gli alloggi offerti ai turisti, con un grado di occupazione dell’83%2. Tutto questo genera un giro d’affari di  oltre 15 milioni di euro a settembre 2017, e questo soltanto a Firenze.

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