Osservatorio Astoi: booking a +14% per Natale

Osservatorio Astoi: booking a +14% per Natale
13 Dicembre 11:24 2018 Stampa questo articolo

Feste coi fiocchi per il turismo organizzato: secondo l’osservatorio Astoi, infatti, si registra un +14% nelle prenotazioni di viaggi e soggiorni dei tour operator attraverso il canale agenziale, con un valore medio a pratica stabile e positivo rispetto allo stesso periodo festivo del 2017.

La durata media delle vacanze prenotate si attesta sugli 8-10 giorni, ma la nota interessante riguarda le partenze che si concentrano soprattutto dal 26 dicembre in poi.

In merito alle mete outgoing, Astoi rileva che per il lungo raggio primeggiano le mete dell’Oceano Indiano, Maldive, Mauritius, Kenya e Zanzibar in particolare – ma ci sono buoni trend anche per Thailandia, Repubblica Dominicana, Antigua ed Emirati Arabi.

Le prenotazioni per tour e viaggi itineranti in genere, sempre sul lungo raggio premiano Giappone, Usa e Indocina e altro aspetto positivo riguarda il grande rilancio del Mar Rosso.

Mentre nel segmento crociere gli italiani scelgono Caraibi e altre mete esotiche. A completare il buon andamento del booking per mete estere, contribuiscono anche le richieste per il medio-corto raggio con in testa Francia, Gran Bretagna e Scandinavia ed una forte richiesta di short break su Vienna e Praga. Per contro, sull’outgoing, l’osservatorio Astoi rileva un calo di richieste per Cuba, Messico e Sri Lanka.

IL PUNTO SULL’ITALIA. Nel versante incoming, invece, si registra nuovamente il primato dell’Alto Adige, ma c’è un buon andamento di richieste anche per i comprensori sciistici del Veneto e della Lombardia. Altro dato di estremo rilievo per Astoi è il consolidamento della prenotazione anticipata, quale modalità scelta dal 40% degli italiani sul volume complessivo delle prenotazioni. Tra le annotazioni a margine di questo monitoraggio di fine anno si riscontrano alcuni dettagli utili anche per le adv, quali ad esempio la forte curiosità dei viaggiatori italiani per le etnie dell’Africa (Togo e Ghana), le partenze per l’Australia (solitamente scelta in estate), la crescente richiesta di personalizzazione delle vacanze e l’apprezzamento per i cosiddetti viaggi tematici come le escursioni a cavallo, le spiagge dei surfisti e le mete per i sub.

Si mantiene poi stabile la domanda per i viaggi culturali e cresce tra gli under 45 la richiesta di crociere. Infine, per le settimane bianche, momento-clou della stagione invernale, si riscontra un consolidamento di richieste per l’all inclusive, ovvero prenotazioni per pacchetti con soggiorno, skipass e lezioni di sci.

IL VALORE DELLA CONSULENZA. «Il trend del turismo organizzato – commenta il presidente di Astoi, Nardo Filippetti – è positivo da un biennio, la crescita a doppia cifra è costante in tutti i segmenti. Il dato va letto in modo duplice; da un lato è positivo sul piano economico, sia per coloro che possono permettersi di spendere sia per chi i viaggi li confeziona; dall’altro testimonia l’atteggiamento di rinnovata fiducia che i consumatori mostrano verso tour operator e agenti di viaggi, perché sanno di poter  trovare consulenza, assistenza e garanzie».

Il presidente dell’associazione, inoltre, riprende anche le attività condotte negli ultimi 12 mesi: «Come associazione di categoria abbiamo investito molto quest’anno sulla nostra campagna di comunicazione, volta a veicolare al consumer proprio il concetto di affidarsi a chi svolge questo mestiere con cura e professionalità. Grazie alla capacità di ascolto e di interpretazione dei bisogni messa in campo dai professionisti, il cliente non si sente da solo, ma è affiancato nella scelta della propria vacanza ideale, che non avviene quindi badando esclusivamente al fattore prezzo. Gli italiani hanno le idee sempre più chiare rispetto ai propri desiderata: programmano le vacanze con anticipo sempre maggiore, per assicurarsi esattamente quello che vogliono e al costo che vogliono».

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