E ora Uber vola, naviga e va in moto

E ora Uber vola, naviga e va in moto
09 Agosto 07:00 2017 Stampa questo articolo

Non solo auto con autista. Uber non ci sta a frenare le sue ambizioni e continua a mettere sul piatto dell’offerta una serie di opzioni alternative alle quattro ruote, arrivando a invadere persino il cielo. Basti pensare a UberCopter, un elicottero che ha iniziato a volare sulla meravigliosa Costa Azzurra, tra Cannes e Nizza, permettendo agli ospiti di spostarsi rapidamente (in circa 10 minuti) tra le due località molto spesso congestionate dal traffico su terra. Una soluzione che funziona – non si è trattato quindi di un exploit del 2015 – che però ovviamente non risulta essere per tutti: le tariffe per passaggio si aggirano intorno ai 500 euro.

E ancora, come riporta Panorama.it, vetture a prova di sciatori, cicloamatori, famiglie con figli o animali. Barche con capitano, moto con centauro, risciò con conducente e veicoli che scorrazzano i surfisti con le loro tavole o i bagnanti tra una spiaggia e l’altra. Tutti servizi prenotabili tramite l’app. Così come UberTour, che permette di andare alla scoperta di una città sfruttando l’opportunità di un giro privato. A Milano un’opzione del genere costa più o meno 80 euro, mentre a Roma 100.

Intanto, per la startup californiana prosegue la questione SoftBank. Il fondo tech giapponese, in questi giorni, ha infatti ribadito le sue intenzioni relative all’ingresso nel capitale dell’azienda confessando di avere nei propri interessi anche la compagnia di noleggio con conducente Lyft, con sede sempre a San Francisco e operante solo negli Stati Uniti, che ha da poco raggiunto quota 1 milione di corse al giorno. Con la sua valutazione in crescita (circa 7,5 miliardi), ma decisamente distante ai 60 miliardi di Re Uber.

«Siamo interessati alla trattativa con Uber così come a quella con Lyft – ha detto Masayoshi Son, ceo di SoftBank – Non abbiamo ancora deciso quale via intraprendere, ma quello di cui siamo certi è che quello statunitense è un mercato molto grande, il più importante. E vogliamo entrarci. Dobbiamo decidere su chi investire, e non so quale sarà il risultato finale».

 

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

Guarda altri articoli