Operazione trasparenza nel roadshow Valtur

Operazione trasparenza nel roadshow Valtur
30 marzo 07:00 2017 Stampa questo articolo

Tutta un’altra vita recita il payoff della nuova Valtur. E tutta un’altra squadra è quella guidata dal chief commercial e marketing officer, Jordi de las Moras, che alla seconda tappa del roadshow, al Salone delle Fontane di Roma, davanti a circa 60 agenti di viaggi, ha spiegato il nuovo corso dell’azienda, la sua filosofia e i suoi villaggi.

Un’illustrazione asciutta, diretta, con l’ammissione addirittura di un errore: l’aver stampato sul catalogo il numero diretto per le prenotazioni, prontamente rimosso. Uno stile, questo, molto apprezzata dagli agenti presenti. De las Moras ha usato più volte il termine «trasparenza» per spiegare che il pricing adottato è in linea con quanto richiesto dal mercato: l’operazione Prenota Prima prevede fino al 31 marzo, e non oltre, il 30% di sconto; dal 1° aprile la scontistica della prenotazione anticipata scende al 20%.

C’è poi la filosofia, o per meglio dire la strategia operativa orientata al target delle famiglie, con forti investimenti sui due plus con cui la nuova Valtur della spagnola Investindustrial intende riconquistare clientela: vale a dire sport e food di alto profilo.

In prima fila anche Manuel Schiavuta, direttore vendite Valtur, che ha illustrato le peculiarità dei villaggi per l’estate 2017, dalla Sardegna alla Sicilia, dalla Toscana alla Croazia, con tutti i pro e i contro, in una carrellata – anche questa all’insegna della trasparenza – che si è conclusa con un dato: ad oggi le vendite hanno superato le aspettative, con quasi tuti i villaggi al +50%. Un buon inizio.

Il roadshow in nove tappe prevede incontri in tutte le piazze strategiche, tra cui Firenze, Milano, che coinvolgeranno un totale di circa 800 agenti di viaggi.

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Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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