Nyc & Company e le mille sfumature della Grande Mela

Nyc & Company e le mille sfumature della Grande Mela
13 Aprile 06:45 2018 Stampa questo articolo

Nyc & Company, ente del turismo di New York City, ha incontrato i principali operatori italiani a Milano, in occasione della Nyc Sales Mission, per dar vita a un confronto sulle novità relative alla destinazione, che le agenzie di viaggi possono vendere come prodotto dalle mille sfumature.

Tra i presenti, anche Air Italy, rappresentato dal cco Andrea Andorno, che ha confermato l’apertura di un ufficio nella Grande Mela: «Stiamo mettendo in piedi una rete commerciale, con persone in loco che saranno strategiche: dal 1° giugno, fino a ottobre, ci sarà il nostro volo giornaliero da Malpensa. E in inverno puntiamo ai quattro collegamenti settimanali, anche se speriamo di riservare altre sorprese. Il nostro prodotto è nuovo, di qualità e ci permetterà di differenziarci; poi dal 7 giugno aggiungeremo anche Miami e lanceremo altre destinazioni, perché il nostro obbiettivo è di arrivare  a 50 mete entro il 2022».

L’incontro si è aperto con la visita in anteprima della mostra Una Tempesta dal Paradiso: Arte Contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa, organizzata dal Solomon R. Guggenheim Museum di New York City, nella Galleria d’Arte Moderna di Milano: l’esposizione è stata inaugurata l’11 aprile e resterà aperta fino al prossimo 17 giugno.

Poi, il workshop con gli ospiti si è tenuto nella storica Villa Necchi Campiglio, per discutere su nuove opportunità di collaborazione e business. All’incontro con i giornalisti, Reginald Charlot, managing director del tourism development, established markets di Nyc & Company, si è detto orgoglioso dei risultati ottenuti: «New York è una città che piace. Abbiamo recentemente annunciato un nuovo record di visitatori per il 2017, nel complesso 62.8 milioni, di cui 532mila dall’Italia, che è il quarto mercato europeo e il settimo nel mondo. La Nyc Sales Mission si conferma l’evento chiave sul mercato italiano dedicato al trade: con questo incontro raccontiamo come cambia la città in costante crescita ed evoluzione. Oggi sono disponibili 116mila camere d’albergo in tutti i cinque distretti, per tutti i tipi di viaggiatori e budget. E il numero salirà a oltre 138mila entro la fine del 2020».

Tra le novità nel West Side di Manhattan, c’è la fase di completamento di Hudson Yards, il più grande sviluppo immobiliare privato nella storia degli Stati Uniti e di New York dopo il Rockefeller Center: apertura nel 2019, con oltre 1,6 milioni di metri quadrati di spazio commerciale e residenziale, oltre 100 negozi, ristoranti, 4mila appartamenti e soprattutto il nuovo centro per l’innovazione artistica The Shed, il futuristico Vessel, realizzato in Italia e composto da 2.500 scalini, 80 piattaforme panoramiche e un hotel di lusso del marchio Equinox.

A Lower Manhattan il Seaport District Nyc riaprirà nella sua nuova veste quest’estate, con i 37mila metri quadri dedicati a cucina, moda, intrattenimento e cultura. Sempre durante il periodo estivo, a Staten Island, sarà inaugurato l’Empire Outlets, il primo centro commerciale outlet all’interno della città con oltre 100 negozi, ristoranti e un hotel da 190 camere.

Una rappresentanza di hotel, musei e istituzioni era presente all’incontro per proporre nuove collaborazioni, come l’Iberostar 70 Park Avenue o il Moxy Nyc Times Square con il suo Magic Hour Rooftop Bar & Lounge, il più grande rooftop di tutta la città.

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Valentina Castellano Chiodo
Valentina Castellano Chiodo

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