Non solo Cina, l’agenda del Convention Bureau Roma e Lazio

18 Ottobre 07:00 2019 Stampa questo articolo

Tanta attenzione alla Cina, ma anche a Giappone e Corea per il Convention Bureau Roma e Lazio, che a Ttg Travel Experience 2019 ha ribadito il suo focus sul mercato cinese e presentato quelli che sono i nuovi impegni per lo sviluppo della meeting industry della Capitale e dintorni.

DIAMO I NUMERI. Costituito a giugno 2017, il Convention Bureau Roma e Lazio è passato da 39 soci iniziali ai 128 attuali. Tra questi gli hotel sono passati da 16 a 57, i service provider da 10 a 37, le dmc e i pco da 8 a 17, le associazioni da 4 a 8. Hanno aderito anche 6 strategic player, 9 centri congressi e 6 operatori dei trasporti per completare l’offerta.

Sono 105 gli eventi confermati grazie a Cbrel nel prossimo triennio di cui 57 solo nel 2020, «segnale di un grande impegno all’estero per rappresentare Roma e il Lazio in generale come destinazione di eccellenza per la meeting industry», ha dichiarato il vicepresidente della società consortile, Stefano Fiori.

L’AGENDA 2020-21 DEL CBREL. Dal 4 al 6 febbraio prossimi Roma accoglierà il Global Ceo Summit Congress Ufi, il gotha della meeting industry internazionale. Questi manager rappresentano un impatto economico sul Pil mondiale di oltre 167 miliardi di euro. Vi sarà poi Igcs 2020 – Congresso mondiale di ginecologia oncologica, che prevede la partecipazione di circa 2500 delegati, e Ifhe 2020 (International Federation of Hospital Engineering a Rome), con più di 1000 partecipanti.

Duemila partecipanti saranno, invece, coinvolti in Doterra 2020, convention internazionale del settore cosmesi che si svolgerà alla Fiera di Roma. Infine, sempre nella Capitale, c’è l’Iaes – International Atlantic Economy Society.

Il Convention Bureau Roma e Lazio, poi, continuerà a supportare Roma Capitale nell’impegno per Uefa Euro 2020 e che per il 2021 ci sarà il Meeting annuale Iapco – International Association of Professional Congress Organisers.

FIERA DOPO FIERA. Per il Cbrel è imminente la partenza, a fine ottobre, per una nuova missione negli Usa per partecipare al congresso Icca (International Congress and Convention Association) a Houston e a un evento del network Virtuoso, specializzato nel segmento lusso ed esperienziale. E ancora l’International Golf Travel Market (Igtm) di Marrakech in vista dell’importantissimo appuntamento con la Rider Cup, a Roma nel 2022.

«Dal 28 al 30 ottobre parteciperemo a una missione congiunta con Aeroporti di Roma, Ice ed Enit in Giappone e Corea toccando le città di Osaka, Tokyo e Seul», ha aggiunto Fiori.

Infine Italy at hand del Convention Bureau Italia, che si svolgerà a Roma dal 7 al 9 novembre 2019 con l’obiettivo di promuovere il nostro Paese nel turismo internazionale a vocazione Mice.

L’appuntamento con l’assemblea annuale dei soci di Convention Bureau Roma e Lazio è fissato il prossimo 3 dicembre. «Come ogni anno – ha affermato il presidente Onorio Rebecchini – si mostrerà pubblicamente ai soci delle aziende piccole e grandi che costituiscono il tessuto economico di Roma e Lazio, l’impegno svolto e da svolgere nel futuro per promuoverle nel mondo, secondo un indirizzo condiviso con il Comune e la Regione, e sostenuto da partner sempre quali Enit, Ice e Convention Bureau Italia».

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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